Format serie B, oggi l’ultimo capitolo: il Tfn avrà coraggio?

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Pubblicato: 11:19 - 12 Settembre, 2018


Sembrava dover essere l’ultimo capitolo del più sporco dei libri, la decisione finale di un sistema marcio che, per salvaguardare gli interessi economici di pochi, ha messo i piedi in testa alla legge alla passione di migliaia di tifosi, “impotenti” di fronte alla delibera del Collegio di Garanzia del Coni di ieri sera: format di serie B a 19 squadre, escluse tutte le cinque ripescabili e tanti saluti a chi, legittimamente, sentiva proprio il diritto di partecipare al prossimo campionato cadetto.

Ma quando di mezzo c’è il Catania, la parola “fine” è sempre difficile da trascrivere; nella tarda serata di ieri infatti, a sentenza già emessa, sul sito della società etnea è apparso un comunicato che – in soldoni – annunciava il ricorso dei legali del club etneo al TFN (Tribunale Federale Nazionale) sull’inammissibilità del format di serie B a 19. Un ultimo tentativo per far valere la giustizia e ribaltare – per l’ennesima volta – il gioco. Per inciso, le speranze sono comunque poche, ma sempre meglio di niente. Nel frattempo, questa mattina alle 11.30 verranno stilati i calendari di serie C, con il Catania inserito nel girone C mentre poco più tardi, intorno alle 14, il TFN esprimerà la sua decisione in merito alla legittimità del ricorso del Catania, esecutivo in quanto ultimo grado di giudizio della vicenda. Sono tre i possibili risvolti del pomeriggio: nel caso appena citato, il TFN darebbe ragione agli etnei, chiederebbe il blocco dei campionati per poi ripristinare la cadetteria a 22 squadre, con Novara, Siena e, appunto, Catania in cima alla lista della graduatoria dei ripescaggi. Se invece la sentenza dovesse sì essere favorevole ma, ad esempio, arrivare la prossima settimana, la serie C prenderebbe comunque il via rendendo, di fatto, inutili i criteri dei ripescaggi. Infine, in ultima ipotesi, il TFN potrebbe rigettare il ricorso del Catania, confermando la delibera del CdG del Coni di ieri e mettendo, stavolta davvero, un punto definitivo alla storia. 

Il Catania spera ancora dunque, anche se tutto ciò che ne deriverà non migliorerà il volto del calcio italiano, sporcato da una macchia indelebile che ne ha scoperchiato il marcio da tempo nascosto e mai realmente affrontato.