Futuro: tanti punti interrogativi. Basterà una conferenza?

Futuro: tanti punti interrogativi. Basterà una conferenza?
Stefano Auteri

Mentre il campo torna, e continua, ad essere protagonista in attesa della gara di stasera di Coppa contro la Sicula Leonzio e delle risposte della squadra alle dichiarazioni forti di Lucarelli, non possono passare inosservate le parole spese ieri dall’Ad del Catania, Pietro Lo Monaco, che ha annunciato a breve una conferenza chiarificatrice a trecentosessanta gradi sull’universo rossazzurro. Tanti, probabilmente i punti che verranno trattati, perchè sono tanti ad oggi i punti interrogativi che, volente o nolente, circolano nella piazza etnea. In primis, sicuramente, verrà svelato il nome di chi, dopo l’impegno di Mario Marino, ricoprirà il ruolo di Direttore Sportivo, una nomina che potrebbe anche rivelare sorprese inattese.

FORTE‘ – Massima attenzione poi sui discorsi che riguarderanno l’extra campo. Verrà molto probabilmente analizzata la situazione Fortè, che ha catalizzato l’interesse dell’opinione pubblica calcistica e non solo negli scorsi giorni, e che, dopo l’accordo con un Gruppo imprenditoriale (probabilmente il Gruppo Apulia come anticipato dalla nostra redazione in tempi non sospetti), ha visto la scorsa settimana un passaggio cruciale rappresentato dall’incontro con i rappresentanti dei creditori. Operazioni che riguardano l’universo Finaria, e quindi inevitabilmente anche il Catania, e per questo motivo la chiarezza sarà necessaria per capire quanto sia sostenibile la permanenza in Serie C, un campionato che, è giusto ricordarlo, impone esborsi senza introiti.

MERCATO – Il futuro, insomma, sotto tutti i punti di vista compreso quello relativo al mercato di gennaio, altro nodo che appassiona l’opinione pubblica, divisa fra chi immagina grandi manovre e chi, spinto forse da qualche dichiarazione e da qualche battuta, pensa possa essere limitato. Cosa farà, o meglio cosa potrà fare il Catania? Di certo in rosa sono tanti i contratti pesanti che possono incidere negativamente, visto il rendimento, e non sarebbe sorprendente se l’obiettivo primario fosse proprio quello di cedere i più onerosi, per poi poter operare con serenità. Ma sarà facile trovare squadre disposte a comprare giocatori dal rendimento non soddisfacente dovendo spendere cifre molto alte?

CESSIONE – Infine si parlerà certamente del capitolo cessione, già in effetti sviscerato dal Patron Pulvirenti, ma sempre al centro dei discorsi dei tifosi rossazzurri. Il nome del Presidente della Sicula Leonzio, Leonardi (se oggi Pulvirenti sarà al Massimino sarà un’altra occasione per conoscersi meglio), e quello tirato in ballo dalla testata ‘L’urlo’, della famiglia Mion (a capo di Eurospin e proprietaria di Volotea, oltre ad altre attività), saranno probabilmente al centro del dibattito, fermo restando la disponibilità a sedersi manifestata a più riprese dalla proprietà del Catania. Vedremo cosa accadrà con le parole, in conferenza, ma soprattutto con i fatti nell’imminente futuro; mentre il presente oggi si chiama Sicula Leonzio e impone una reazione d’orgoglio dopo il pesante 3-0 di Catanzaro.

 

 

Stefano Auteri

RESPONSABILE Abile penna motivata e passionale, muove i primi passi con siti nazionali votati al Calciomercato. Oggi è responsabile di redazione, editorialista nonchè collaboratore anche con testate nazionali come GQ Italia. In radio mostra una conduzione elegante e professionale.