Avv. Grazia Tomarchio (Comune Mascalucia) a Catanista: “Massima disponibilità da parte nostra. Vi dico i crediti in questione”

Avv. Grazia Tomarchio (Comune Mascalucia) a Catanista: “Massima disponibilità da parte nostra. Vi dico i crediti in questione”

Grazia Tomarchio, legale del comune di Mascalucia, è intervenuta nel corso della puntata Catanista Il Talk in onda su Radio Fantastica. Nella trattativa Tacopina-Catania, quello con il Comune di Mascalucia resta un nodo importante. Ecco le parole dell’avvocato Tomarchio:

“Oggi c’è stato un incontro in Comune, noi legali dell’ente e tutta l’amministrazione abbiamo esaminato, unitamente all’avvocato Augello e all’avvocato Cacopardo, qual è lo stato dei crediti del comune di Mascalucia nei confronti della Società. Di una trattativa non si può parlare, prima devono essere esaminate tutte le sfaccettature che implicano l’esame delle obbligazioni che sono interessate. Però è chiaro che da parte del Comune c’è la massima disponibilità ad esaminare le possibilità di adempimento dell’obbligazione o di transazione che la società eventualmente potrà proporre. Prima bisognerebbe comprendere quali sono i crediti di una pubblica amministrazione. I crediti di natura tributaria sono indisponibili, il che vuol dire che c’è una difficoltà oggettiva, rappresentata dalla legge, a poter divenire ad un accordo transattivo. Mentre altre tipologie di credito, che possono essere di natura risarcitoria, afferenti al diritto urbanistico, possono essere oggetto di una trattativa più ampia”

“Il Comune è stato sempre disponibile a sentire le ragioni della Società. La realtà di Torre del Grifo è una realtà molto importante, un contribuente importante per il Comune. Il Comune non ha avuto mai difficoltà a sedersi ad un tavolo con la Società. Anche prima, io lavoro alle pratiche oggetto di discussione dal 2013, ho partecipato a migliaia di incontri con la precedente governance e con questa. Abbiamo anche offerto moltissime soluzioni operative, sia di natura urbanistica che di possibilità di adempimento delle obbligazioni, che potevano essere rateizzazioni o altro. Purtroppo non abbiamo mai ricevuto un feedback positivo, probabilmente non c’era la possibilità di soddisfare le richieste dell’ente. Tutte le azioni che sono state intraprese giudizialmente da parte del Comune erano tutte azioni dovute, che chiaramente l’amministrazione come ente pubblico e i funzionari dovevano necessariamente portare avanti. Che oggi ci sia un’operatività diversa dipende dalla Società, il Comune l’ha sempre avuta”.

“Io non parlerei di responsabilità, quando una Società ha una trattativa da proporre vuol dire che ha un acquirente o una possibilità di recupero delle somme che faranno da profitto al pagamento. La mancata interlocuzione sotto un aspetto transattivo non ritengo sia colpa di qualcuno, magari in passato, anche nell’ambito di giudizi e tributi non cristallizzati, poteva essere fatto qualcosa di diverso, però non spetta a me dirlo, ma certamente l’amministrazione ha fatto quanto era in suo potere per aiutare la Società e non gravare il credito. Esempi in tal senso sono un pignoramento presso terzi dal quale l’ente ha ricavato 100 mila euro che sono bazzecole rispetto al credito e quando, ad esempio, l’Ente ha saputo c’era una procedura concorsuale e non ha voluto vessare oltremodo la Società”

“Nel 2019 c’è stato richiesto il  rilascio della certificazione urbanistica, e abbiamo rilasciato una certificazione e di ben 5 pagine per dare la possibilità alala società di esaminarla con cura. Amministrazione ha messo nelle condizioni di adempiere all’obbligazione, chiaro che il comune ai suoi crediti non può rinunciare. Tutto quello fatto lo ha fatto da amministrazione che tende anche a salvaguardare un proprio contribuente. Poi è chiaro che quando non ne può fare più a meno deve agire presso un giudice o emanare avvisi di accertamento”

Il tipo di crediti che vanta il Comune: “Tipi di crediti: obbligazioni di natura tributaria dove l’amministrazione ha meno margine di trattativa e sono Imu e Tasi di diverse annualità, 4-5 annualità. Altri crediti, uno deriva dall’obbligazione urbanistica, quindi il versamento di oneri concessori non versati a suo tempo o meglio la società doveva eseguire la realizzazione di un’opera che non è stata fatta perché era un’opera di perequazione urbanistica, c’è una sentenza del Tar Catania che chiaramente dà ragione al Comune di Mascalucia, e infine un’obbligazione risarcitoria, perché nell’utilizzo del campo di Massannunziata, è stato rilasciato all’amministrazione in condizioni di ammaloramento e quindi l’amministrazione ha richiesto il risarcimento del danno”.

“Sui crediti urbanistici e risarcitori c’è una operatività dell’Ente maggiore perché sono crediti che non hanno natura indisponibile e quindi amministrazione può trovare un accordo. Per quanto riguarda invece l’obbligazione indisponibile, lì ci sono margini minori”

“C’è apertura e disponibilità, assolutamente, sempre manifestata. La convenienza del Comune non è mai del Sindaco né di nessuno, si chiama cosa pubblica e ragiona con gli strumenti del diritto amministrativo e che la legge consente”

Davide Campagiorni

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