Il Catania nel 2020 è cambiato: i numeri della “cura Lucarelli”

Il Catania nel 2020 è cambiato: i numeri della “cura Lucarelli”
Antonio Torrisi

Il Catania è cambiato: non c’era certo il bisogno di precisarlo, visto il rendimento dell’ultimo mese. In termini numerici la “cura Lucarelli” si mostra chiara e diretta, consegnando al Girone C la “guastafeste” di cui spesso si è parlato.

Dati alla mano, analizziamo il trend delle ultime 10 gare dei rossazzurri: il quinto nella speciale classifica (dietro a Bari, Monopoli, Reggina e Potenza), con 16 punti conquistati (media di 1,6 a partita), frutto di 4 vittorie e 4 pareggi, con 2 sole sconfitte contro Viterbese e Monopoli. Il tutto dall’inizio del 2020 ad oggi: certo, il dato delle marcature rimane ancora l’aspetto da migliorare (9 gol fatti, settimo rendimento da inizio anno), ma quello delle reti subite fa sorridere (8 in totale, terzo rendimento da inizio anno dietro Monopoli, con 5, Teramo e Paganese, con 7). Per 4 volte, nelle ultime 10 sfide in campionato, il Catania ha mantenuto la sua porta inviolata, mentre in 5 occasioni non è riuscito a siglare alcuna rete (contro Virtus Francavilla, Viterbese, Monopoli, Reggina e Ternana). Bagarre nella speciale classifica marcatori del periodo di riferimento: in vetta troviamo Curcio con 3 reti, seguito da Mazzarani e Curiale con 2 centri (non dimenticando la doppietta di Sarno contro l’Avellino). Appare chiaro come manchino le gioie dei giocatori degli altri reparti: aspetto da migliorare.

Se vogliamo lo sguardo alle ultime 5, ovvero dall’indomani della sconfitta interna contro il Monopoli, il Catania vanta il secondo rendimento del Girone C (dietro alla Sicula Leonzio), con 11 punti conquistati su 15 totali (media di 2,2 a partita), frutto di 3 vittorie e 2 pareggi, da imbattuta. Nella seconda parte del suo particolarissimo girone (Lucarelli subentrò a Camplone proprio dopo la debacle esterna contro la Vibonese, e di conseguenza con il match di ieri ha sfidato tutte le partecipanti a questo campionato), il tecnico rossazzurro ha migliorato la sua media punti a partita (1,3 nelle prime 9 in confronto ad 1,6 nelle altre 10), con una media di 1,5 punti a partita su 19 totali da quando è subentrato. E un rendimento in costante crescita.

Antonio Torrisi

Redattore Fautore del calcio "romantico", si appassiona al mondo del giornalismo sportivo sin da piccolo, seguendo le telecronache in TV e iniziando così a coltivare il sogni di essere, un giorno, in cabina di commento in occasione di una finale di Champions League. Dal 2015 entra a far parte di Catanista, avventura che lo porta ad esordire persino in radio: altro sogno nel cassetto, conservato da bambino.