Il doppio scontro diretto, gli incroci e le radioline: cosa può accadere domani?

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Pubblicato: 09:33 - 12 Febbraio, 2019


Antonio Torrisi

Antonio Torrisi

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Fautore del calcio "romantico", si appassiona al mondo del giornalismo sportivo sin da piccolo, seguendo le telecronache in TV e iniziando così a coltivare il sogni di essere, un giorno, in cabina di commento in occasione di una finale di Champions League.

Dal 2015 entra a far parte di Catanista, avventura che lo porta ad esordire persino in radio: altro sogno nel cassetto, conservato da bambino.
Antonio Torrisi

In un modo o in un altro, in un verso o in un altro, domani sarà una giornata cruciale per definire la strada (decisiva o meno si vedrà in seguito) che il Girone C di Serie C seguirà nei restanti dodici turni. E lo sarà per tanti motivi: per il doppio scontro diretto, per gli incroci e per le reazioni ai risultati consegnati dai due campi, quello del Provinciale di Trapani e quello del Menti di Castellammare di Stabia.

E’ inevitabile: d’altra parte, più si va avanti, più i punti diventano pesanti. Partiamo da un evento che, comunque, lascerà la firma su questo campionato: la ventiseiesima giornata sancirà verosimilmente l’esclusione del Matera dal Girone C, dato che il match contro la Cavese, qualora i lucani dovessero dare forfait, sarebbe il quarto perso a tavolino, che per regolamento vuol dire anche esclusione. E in questo modo cambieranno inevitabilmente i giochi delle squadre coinvolte nella lotta per non retrocedere. Fatta questa premessa, e sapete quanto può essere diverso, nelle fasi finali, incontrare formazioni già salve e altre che rincorrono ancora un obiettivo, torniamo al doppio confronto sull’asse Trapani-Castellammare.

Cosa può succedere? Non ci riferiamo agli aspetti tecnico-tattici, ma a quelli mentali. Vincere al Provinciale, per il Catania, ed è scontato dirlo, è fondamentale per diversi aspetti: per aspettare e sperare in un risultato positivo, comunicato dalla “radiolina”, e per consolidare con forza, qualora la Juve Stabia dovesse vincere, l’obiettivo secondo posto, da conquistare con i denti in un triplo confronto contro Trapani e Catanzaro, da qui alla fine.

Se le Vespe dovessero essere fermate dai giallorossi di Auteri (e in quel caso sarebbe auspicabile un pari, anche se un risultato negativo farebbe vacillare per la prima volta le certezze degli uomini di Caserta), la questione si farebbe interessante: primo, perché l’ambiente stabiese, contrariamente a quanto accaduto fin qui, ha caricato la sfida di domani sera (con lo slogan “10.000 x 1 sogno”), secondo perché se il Catania dovesse vincere con il Trapani, i punti di distacco verrebbero ridotti a sette (o sei, a seconda del risultato, chiaramente con il pari o la sconfitta degli uomini di Caserta), in attesa dello scontro diretto del 17 marzo. “Se” e “ma” che hanno bisogno della verifica del campo: perché se i rossazzurri non dovessero far risultato al Provinciale, potrebbero aprirsi scenari impensabili ad inizio stagione e mentalmente difficili da gestire, con il secondo posto che scappa e il primo molto lontano.