In & Out: Spento Maniero, confuso Sciaudone; Rosina unica luce

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Pubblicato: 20:30 - 10 Marzo, 2015


Mariano Torrisi

EDITORE

Muove i primi passi nel 2010 nella redazione di Itasportpress e dopo un anno e mezzo di militanza viene promosso al ruolo di caporedattore, ricoperto fino ad aprile 2013.
Nello stesso anno entra a far parte del gruppo di Catanista per iniziare una nuova ed entusiasmante avventura. Penna schietta e sincera, garbata ma affilata, ha sposato, con grande sentimento, la linea editoriale di Catanista, riuscendo a cogliere sempre l'attimo di ogni accadimento o notizia

Terzo pareggio di fila del Catania che non riesce ad andare oltre uno scialbo 0 a 0 contro il Modena in una partita in cui prendere 3 punti doveva essere il diktat. Gli etnei hanno qualche chance soprattutto in contropiede nel primo tempo, ma la sprecano; poi nella ripresa calano come ormai consuetudine e soffrono più del dovuto anche se il giovane Rossetti appena entrato colpisce una traversa che poteva dare i tre punti.

Difficile premiare oltremodo le prestazioni dei singoli, molte sufficienze scarse, solo qualche piccola luce più qualche flop

IN

GILLET: dopo l’errore di sabato scorso aveva qualcosa da farsi perdonare il gatto belga. Quasi mai chiamato in causa durante la gara, si fa trovare pronto con un prodigioso intervento a metà secondo tempo salvando il risultato sul colpo di testa di Garritano.

ROSINA: nonostante a tratti sia letteralmente ingabbiato, il fantasista etneo è la luce del Catania. Partono dai suoi piedi tutti i maggiori pericoli, suoi gli assist per Mazzotta, sue anche le conclusioni in porta più pericolose, anche se su calcio da fermo non sempre si dimostra precisissimo.

RINAUDO: prestazione positiva del centrocampista argentino che non fa mancare il suo apporto al centrocampo etneo forneno quantità per quasi tutta la gara. Peccato per l’ammonizione pesante che gli farà saltare la sfida di Vicenza, ne rischia anche una seconda nella ripresa, ma il suo apporto è indispensabile.

 

OUT

SCIAUDONE: impalpabile il centrocampista rossazzurro, oggi schierato al centro del reparto assieme a Rinaudo. Non si vede quasi mai, sembra piuttosto spaesato, non crea nessun pericolo né alcuna giocata interessante. Sembra lontano parente del giocatore brillante e frizzante ammirato nelle prime due partite, in piena crisi d’identità.

MANIERO: sbaglia malamente i pochi palloni arrivati tra i suoi piedi, in una partita così delicata certe occasioni non possono essere fallite. Spento e mai davvero nella gara, prova ne è che Marcolin lo sostituisce col giovane Rossetti a metà ripresa.

MAZZOTTA: sia chiaro, i pericoli creati dal Catania arrivano tutti dal suo lato perché la sua propensione offensiva è notevole; quest’oggi però è apparso molto impreciso e soprattutto nel primo tempo sbaglia clamorosamente e malamente due azioni in contropiede in cui gli etnei erano in superiorità numerica.

 

 

PAGELLE: Gillet 7, Schiavi 6, Ceccarelli 5,5, Sauro 5,5, Del Prete 6, Sciaudone 4,5, Rinaudo 6,5, Mazzotta 5, Rosina 6,5, Maniero 4,5, Castro 5,5,.