La quiete prima di…

La quiete prima di…

C’è un’aria strana in questi giorni a Catania, un’aria di attesa per i temporali di inizio ottobre e al tempo stesso di speranza per l’ultimo barlume di caldo estivo. La classica quiete inconsapevole, in cui ognuno di noi, da buon pescatore o Colonnello Giuliacci (a voi la scelta), cerca di scrutare l’orizzonte per capire come affrontare le prossime settimane, se con il maglione pronto sottobraccio per ripararsi o se ancora sbarazzino e sorridente. Ecco la stessa sensazione, oggi, potrebbe essere collegata al Calcio Catania, o meglio alla percezione della piazza nei confronti di quello che potrebbe succedere da qui a breve. Oggi sembra tutto statico, maledettamente tranquillo, con risultati negativi ma con una squadra tutto sommato viva; con lo stadio riaperto ma con il pubblico che latita; con Torre del Grifo che potrebbe ripartire (in affitto o meno) ma che per adesso attende il suo destino. Insomma tutto tace, ma la sensazione è che qualcosa a breve potrebbe succedere.

Un autunno che si prospetta non così inutile, dunque, perchè sia in positivo che in negativo le prossime settimane potrebbero determinare alcuni cambiamenti importanti. Il lato meno sorridente e più preoccupante della medaglia riguarda la vicenda ‘Calcio Catania Servizi’ che con ogni probabilità vedrà il suo epilogo da qui a un mese e che potrebbe passare inosservato oppure lasciare strascichi devastanti. Un’evoluzione attesa anche da alcuni imprenditori esteri che si sono avvicinati al club etneo e che proprio a ottobre potrebbero chiedere ulteriori delucidazioni per poi accelerare o meno. Positività e pessimismo si alternano, così come fanno a pugni le diverse opinioni sull’affitto di Torre del Grifo e su ciò che si vede in campo. Fino ad oggi il Catania è stato blindato dalla cortina delle ‘tante palle gol create’, ma quanto durerà questa protezione dalla frustrazione per la mancanza di risultati?

La prossima settimana con tre partite ravvicinate rappresenta la fine dei ragionamenti per quanto riguarda il rettangolo verde e, probabilmente, un’iniziale resa dei conti. Anche in questo caso si attende per capire se il Catania invertirà il trend iniziale o se verranno confermati i numeri oltremodo negativi fatti registrare fino ad ora. Impossibile oggi godere di questa quiete perchè troppi dubbi e troppa inquietudine alimentano l’immaginario collettivo e perchè il permanere della quiete porterebbe all’oblio. Dopo la quiete ci sarà azzurro o saranno nubi sempre più preoccupanti? Non ci resta che attendere, con la certezza, però, che la strada del Catania è ad un bivio: qualcosa succederà, nel bene o nel male, perchè comunque, se non dovesse succedere niente la strada sembra abbastanza segnata.

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