L’assessore Parisi a Catanista: “Valutiamo l’esternalizzazione del Massimino. La situazione del manto erboso? Vi spiego”

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Pubblicato: 20:55 - 21 Agosto, 2019


Antonio Torrisi

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Fautore del calcio "romantico", si appassiona al mondo del giornalismo sportivo sin da piccolo, seguendo le telecronache in TV e iniziando così a coltivare il sogni di essere, un giorno, in cabina di commento in occasione di una finale di Champions League.

Dal 2015 entra a far parte di Catanista, avventura che lo porta ad esordire persino in radio: altro sogno nel cassetto, conservato da bambino.
Antonio Torrisi

Contattato dalla redazione di Catanista, l’assessore allo sport al Comune di Catania, Sergio Parisi, ha spiegato la situazione relativa al manto erboso e all’impianto dello Stadio Angelo Massimino, con uno sguardo rivolto al futuro e ai progetti dell’amministrazione comunale.

Assessore, qual è la situazione legata al manto erboso del Massimino?

“Il Catania ci sta lavorando con la sua ditta. Purtroppo quest’anno, rispetto agli altri anni, c’è stato qualche problemino in più, però l’ho visto ieri ed è sicuramente migliorato rispetto alle partite con Fanfulla e Cagliari. Di certo la partita con il Cagliari non li ha agevolati, ma ci stanno lavorando: fino a questa mattina c’erano i loro operai che stavano facendo manutenzione, e questo pomeriggio avrebbero fatto il primo taglio. Hanno un calendario specifico per cercare di essere pronti per la prima di campionato: non sarà in perfette condizioni, perché mi dicono che il problema sia stato anche il caldo, e infatti altri campi hanno avuto un po’ di problemi, ma da ciò che ho visto non ci sono state particolari problematiche circa il giropalla. Dal punto di vista estetico certamente non è stato un bel vedere: questo è inutile negarlo. Ci stanno lavorando”.

La gestione e la manutenzione del campo spetta al Catania?

“Sì sì, questo è da anni che è così: loro la eseguono da anni. Loro l’hanno sempre fatta bene, quindi francamente non possiamo dire che nel corso di questi anni abbiamo avuto problemi con il campo, tranne ogni inizio stagione, ma l’hanno sempre mantenuto benissimo, non ci possiamo lamentare.”

E riguardo la gestione futura?

“Posso darvi una certezza: noi come amministrazione, con il sindaco in testa, siamo assolutamente disponibili a valutare l’esternalizzazione del Massimino, perché è la cosa più logica e la cosa più corretta. E’ stato fatto per altri impianti, naturalmente diversi al Cibali e con caratteristiche differenti. L’idea però è questa e ne abbiamo già parlato con il direttore Lo Monaco e con gli uffici: più in generale ne parleremo con chi dovrà dare dei pareri in questo senso, ma sotto il profilo della volontà politica circa l’esternalizzazione dell’impianto, posso dare la certezza che questa c’è tutta. L’eventuale società che andrà a gestire il campo avrebbe più chances di tenere bene l’impianto e lo sfrutterebbe al meglio.”

Poi bisognerà discuterne con il Catania.

“Chiaramente ci sono dei tempi e dei passaggi che bisogna rispettare, anche dal punto di vista legale, e oltre all’amministrazione bisognerà coinvolgere anche il consiglio comunale, come è giusto che sia. E di conseguenza valuteremo se anche il Catania è disponibile. Abbiamo un po’ atteso tutti l’esito del campionato, la verità è anche questa: al di là dei problemi come il dissesto finanziari, sapete che il sindaco è il primo tifoso, poi a ruota ci sono anch’io. Con il Catania dialoghiamo spesso, quindi cerchiamo insieme di trovare la migliore soluzione: anche sul manto erboso, non abbiamo difficoltà a prenderci le nostre responsabilità, lo facciamo all’unisono insieme al Catania, non è un problema. Sono certo che si risolverà nel più breve tempo possibile, con il calare delle temperature.”

E poi in programma c’è anche la partita della Nazionale Under 21.

“Certo, è un’amichevole, ma sicuramente dobbiamo cercare di farci trovare pronti. Ripeto: ci stanno lavorando. Speriamo bene.”

Cosa si aspetta infine da questa stagione sportiva che sta per iniziare?

“Paradossalmente rispetto alla stagione scorsa ci saranno meno aspettative, o almeno questo è quello che sembra. E quindi può essere la stagione giusta. Vedo sempre il bicchiera mezzo pieno: lo sperano i tifosi, lo speriamo anche noi come amministrazione. Riuscire a fare il salto di categoria vuol dire fare un salto tutti. Sono convinto che questo può essere l’anno buono.”