L’avv. Chiacchio a Catanista: “Valutazioni di Ghirelli legittime. Sul Catania dico che…”

L’avv. Chiacchio a Catanista: “Valutazioni di Ghirelli legittime. Sul Catania dico che…”
Antonio Torrisi

Intervenuto ai nostri microfoni, quelli di Catanista, l’avvocato Eduardo Chiacchio, esperto di diritto sportivo, ha commentato in questo modo la vicenda stipendi in Serie C (relativa anche al Catania) e la risposta di Ghirelli.

SULLE PAROLE DI GHIRELLI – “Le valutazioni di Ghirelli dimostrano di essere valutazioni tutto sommato legittime perché nessuno può consigliare ad una società di calcio di non pagare gli stipendi, se è in grado di farlo insomma, perché tutto ciò poi comporta un processo sportivo nel quale la procura federale chiederà una condanna a penalizzazione in classifica, e con le migliori difese per il caso di specie, con le argomentazioni della forza maggiore saranno sempre gli organi di giustizia sportiva a decidere, quindi ritengo che le valutazioni di Ghirelli nei confronti di soggetti che consigliano alle società di non pagare sono tutto sommato legittime.”

SUL CATANIA – “La causa di forza maggiore alla quale si appella il Catania? La causa di forza maggiore può essere invocata in un procedimento disciplinare. L’esito di queste valutazioni sarà demandato agli organi di giustizia sportiva perché ritengo che la procura federale, dopo che avrà ricevuto la segnalazione della Covisoc di mancato adempimento di quanto previsto per il 16 marzo in merito al pagamento degli emolumenti, avvierà un procedimento disciplinare. Questo è ciò che succede di solito: poi non so quali saranno le decisioni della procura federale, non so quali saranno le decisioni della giustizia sportiva laddove dovesse essere avviato un procedimento, però questo è l’iter previsto dalla giustiza sportiva in casi analoghi.”

Antonio Torrisi

Redattore Fautore del calcio "romantico", si appassiona al mondo del giornalismo sportivo sin da piccolo, seguendo le telecronache in TV e iniziando così a coltivare il sogni di essere, un giorno, in cabina di commento in occasione di una finale di Champions League. Dal 2015 entra a far parte di Catanista, avventura che lo porta ad esordire persino in radio: altro sogno nel cassetto, conservato da bambino.