Il Lecce aspetta tutti…

By
Pubblicato: 11:40 - 23 Marzo, 2018


Stefano Auteri

RESPONSABILE

Abile penna motivata e passionale, muove i primi passi con siti nazionali votati al Calciomercato. Oggi è responsabile di redazione, editorialista nonchè collaboratore anche con testate nazionali come GQ Italia.
In radio mostra una conduzione elegante e professionale.
Stefano Auteri

Il Catania non accorcia, il Lecce non chiude. La trentunesima giornata si conclude senza ripercussioni apparenti, con i rossazzurri che si fermano sul campo del Bisceglie, ma soprattutto con Di Piazza e compagni che non riescono a sfruttare l’ennesimo match point della stagione. Al Via del Mare, nonostante il doppio vantaggio, la formazione di Liverani è stata rimontata da una Fidelis Andria in piena lotta retrocessione, uscendo dal campo fra i fischi ed i mugugni del pubblico. Ecco perchè non è da escludere che la presenza di ripercussioni. I salentini stanno dimostrando di soffrire la pressione, di avere il classico “braccino”, non riuscendo a chiudere un campionato che appare in discesa. Dall’altro lato c’è un Catania che non riesce a limare il distacco, sciupando occasioni d’oro e rimanendo al palo insieme al Trapani.

Il Lecce aspetta tutti, insomma, in un finale di stagione che sembra essere più legato all’aspetto mentale piuttosto che a quello tecnico-tattico. Il divario di organico tra il Lecce e L’Andria è evidente, così come tra Catania e Bisceglie, ma a fine stagione poco importa. E’ più determinante la freddezza e la lucidità nel gestire alcune situazioni, la capacità di chiudere le partite andando a segno e le marcature nei minuti finali, quando il pallone pesa maggiormente ed i rischi aumentano. Campionato ancora incredibilmente aperto, perchè le tre squadre in testa hanno dimostrato di essere forti, ma al tempo stesso fragili, ed è un peccato per il Catania aver perso punti con le piccole visto lo scontro diretto con i salentini e la gara ancora da disputare in casa con il Trapani.

Nel prossimo turno Lecce e Trapani saranno di scena in trasferta, rispettivamente contro Casertana e Rende, due sfide sicuramente non semplici. Le due avversarie sono reduci entrambe da sconfitte e vorranno tornare a fare punti; il Catania invece dovrà confrontarsi con la Paganese, seconda peggior difesa del campionato e in piena lotta retrocessione. L’apparenza, però, non deve ingannare (vedi Fidelis Andria). Non sarà una gara facile, anzi, ma per cercare di sfruttare le insicurezze del Lecce, i rossazzurri dovranno cercare in tutti i modi i tre punti e poi pensare immediatamente alla gara successiva. Passo dopo passo, dimenticando il recente passato e pensando subito alle possibilità dietro l’angolo.