L’importanza di vincere…

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Pubblicato: 18:10 - 11 Dicembre, 2018


Stefano Auteri

Stefano Auteri

RESPONSABILE

Abile penna motivata e passionale, muove i primi passi con siti nazionali votati al Calciomercato. Oggi è responsabile di redazione, editorialista nonchè collaboratore anche con testate nazionali come GQ Italia.
In radio mostra una conduzione elegante e professionale.
Stefano Auteri

Quindici punti lasciati per strada in tredici gare non sono pochi per una squadra che ambisce alla vittoria del campionato, questo il Catania lo sa, ed è consapevole che quella di domani con la Virtus Francavilla è una partita che non si può sbagliare. I motivi sono innumerevoli, ma per adesso citiamo i più importanti: in primis per trovare nuovamente punti pesanti e diminuire il gap rispetto alla Juve Stabia (le Vespe giocheranno in casa con la Sicula Leonzio); secondariamente per i tifosi che torneranno al Massimino ed hanno bisogno di una iniezioni di entusiasmo; infine per dimenticare la sconfitta sciagurata di Bisceglie.

Queste sono solo alcune delle motivazioni a cui se ne potrebbero aggiungere altre come il futuro del tecnico che sarebbe molto a rischio in caso di risultato negativo, o le dinamiche di mercato che, in mancanza di risposte importanti dei giocatori nelle prossime giornate, potrebbero cambiare radicalmente. Certamente ciò che è chiaro a tutti è che il Catania non può permettersi ulteriori passi falsi visto che il distacco dal primo posto è addirittura di 11 punti con i campani che hanno giocato però una partita in più. Prima o poi la squadra di Caserta perderà punti, ma il Catania se vuole recuperare non potrà fare altrettanto, inutile fare altre ipotesi.

Non si tratta di mettere o togliere pressione, ma è semplicemente un dato di fatto: quella di mercoledì è una partita che non si può perdere. I giocatori lo sanno, ed è proprio il peso di questo senso di responsabilità che deve essere gestito nel migliore dei modi, da chi in campo ha già vinto in categoria ed ha maggiore esperienza; da chi ha vinto come allenatore e da chi lo ha fatto nei panni di dirigente. Tutti sono chiamati ad un impegno massimo per fare in modo che la prestazione e gli errori di Bisceglie, uniti ad altri del passato, siano spazzati via da una gara gagliarda, intelligente e finalmente travolgente.