Lo Monaco: “Camplone miglior interprete possibile. Sul mercato…”

By
Pubblicato: 15:10 - 13 Luglio, 2019


Antonio Torrisi

EDITORE

Fautore del calcio "romantico", si appassiona al mondo del giornalismo sportivo sin da piccolo, seguendo le telecronache in TV e iniziando così a coltivare il sogni di essere, un giorno, in cabina di commento in occasione di una finale di Champions League.

Dal 2015 entra a far parte di Catanista, avventura che lo porta ad esordire persino in radio: altro sogno nel cassetto, conservato da bambino.
Antonio Torrisi

Intervenuto in conferenza stampa a Torre del Grifo, l’amministratore delegato del Catania, Pietro Lo Monaco, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni:

SU CAMPLONE – “Pensiamo che miglior interprete non si potesse prendere: ci sono due fattori convergenti importanti. Da un lato la voglia di centrare il salto di categoria, dall’altro la voglia del tecnico di rilanciarsi.”

PROGETTO E MERCATO – “C’è stato un rinnovo contrattuale con il direttore sportivo Christian Argurio, così come per Marino e Failla. Dieci o dodici acquisti? Quando leggo queste cose penso a quale mente allegra può pensare cose del genere. Ci ritroviamo con un organico abbastanza corposo: dobbiamo fare delle cose, ma senza strafare. Tutti i giocatori in organico li dobbiamo convocare, ma non possiamo presentare al tecnico 40 giocatori: qualche giocatore che ha avuto qualche difficoltà è normale vada a cercarsi fortuna altrove, ma per un giocatore che entra, un altro esce. Abbiamo preso Furlan, abbiamo anche colmato la casella di sinistra di difesa, poi è il campo che darà la sua risposta. Compatibilmente con le nostre posisbilità stiamo allestendo una squadra importante. Quanti ne dobbiamo prendere? Ne abbiamo preso quattro: l’innominato (Pinto, ndr.), Furlan, Welbeck, Catania. Sicuramente faremo qualche altra cosa. Avremo due giocatori per ruolo.”

RITIRO E GIRONI – “Le amichevoli in ritiro? Noi facciamo il ritiro in casa nostra, e non è facile trovare squadre con cui giocare per un problema logistico, anche per l’organizzazione in vista del campionato. Gironi misti? Si deciderà il 17. Ci sono due ipotesi: o continuare così, o dividere il Nord in senso verticale, poi in orizzontale, e mettere tutto ciò che resta nel Girone C”