Lo Monaco e i conti: “Stiamo portando avanti una battaglia”

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Pubblicato: 17:21 - 22 Marzo, 2017


Antonio Torrisi

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Fautore del calcio "romantico", si appassiona al mondo del giornalismo sportivo sin da piccolo, seguendo le telecronache in TV e iniziando così a coltivare il sogni di essere, un giorno, in cabina di commento in occasione di una finale di Champions League.

Dal 2015 entra a far parte di Catanista, avventura che lo porta ad esordire persino in radio: altro sogno nel cassetto, conservato da bambino.
Antonio Torrisi

Dal campo all’extra-campo con la difficile situazione economica del Catania, già più volte descritta dall’Ad Pietro Lo Monaco che, oggi, ha fornito ulteriori aggiornamenti circa l’iter di risanamento.

DOPPIO CAMPIONATO – “Stiamo facendo l’impossibile, fosse anche l’ultima cosa che faccio, ma non lo faccio morire. Questo è il momento della costruzione, non della critica: abbiamo un percorso davanti che non si esaurisce neanche se dovesse accadere il miracolo: stiamo facendo due campionati, quello dei conti e quello del campo. C’è bisogno dell’aiuto di tutti, guardatela come una battaglia.”

I DEBITI – “I conti? Delle decine e decine di situazioni debitorie verso la FIFA, perché poi ci sono quelli relativi a giocatori e procuratori, sulla gestione ordinaria abbiamo pagato gennaio e la prossima settimana pagheremo febbraio, tant’è che non abbiamo avuto neanche un punto di penalizzazione. E sono costi che sono differenti rispetto ad altri club, ad esempio un nostro giocatore ci viene a costare circa 400 mila euro. Poi ci sono i debiti verso le società: abbiamo fatto un lavoro da doppia promozione. Avevamo 1,2 milioni con Rolin e l’abbiamo chiuso, quelli con il Boca e il Wisla dilazionati, poi con i club di Cabalceta e Odjer, quello col Racing per Castro, abbiamo risolto quello con il Saint-Etienne per Bergessio. L’unico ancora in piedi è quello di Rinaudo con lo Sporting Lisbona.”

INTERVENTO DI FINARIA E FUTURO – “Riguardo tutte queste situazioni con Finaria è stato preso l’impegno per arrivare a giugno con una situazione di “pulizia”. Mancano le firme, ma abbiamo quasi concluso la ristrutturazione del debito con il credito sportivo, e anche questa è una gran cosa. Se tutto va bene alla fine della giostra avremo tolto qualcosa come 20 milioni di debiti, e non certo per rimanere in Lega Pro. Io alla Lazio in futuro? Non ci sarebbe neanche bisogno di smentire.”