Lo Monaco: “Mercato chiuso. Pecorino in prestito al Milan perché…”

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Pubblicato: 18:25 - 27 Agosto, 2019


Antonio Torrisi

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Fautore del calcio "romantico", si appassiona al mondo del giornalismo sportivo sin da piccolo, seguendo le telecronache in TV e iniziando così a coltivare il sogni di essere, un giorno, in cabina di commento in occasione di una finale di Champions League.

Dal 2015 entra a far parte di Catanista, avventura che lo porta ad esordire persino in radio: altro sogno nel cassetto, conservato da bambino.
Antonio Torrisi

Intervenuto a margine della conferenza stampa di presentazione di Catania e Pinto, il direttore Pietro Lo Monaco ha risposto così alle domande di mercato.

MERCATO – “Pecorino? Al Milan in prestito. L’ho dato in prestito perché puntiamo su di lui per il futuro, e ci siamo riservati una percentuale per la rivendita. Si chiama strategia di mercato. Abbiamo Rossetti e Barisic: là davanti in un settore in cui giocano solo in tre abbiamo tanti giocatori. Mi sembra un po’ troppo per questa categoria: dobbiamo cercare di sistemare Brodic e Liguori. Detto questo, voglio rimarcare il buon lavoro fatto dal nostro settore giovanile. Abbiamo ceduto ben quattro ragazzi a squadre di Serie A: Di Stefano alla Sampdoria, Florida al Verona, Milazzo al Torino e Pecorino al Milan. I costi? Se dovessimo riuscire a sistemare quei tre o quattro giocatori che hanno bisogno di giocare, quindi giusto che lo facciano altrove, direi che siamo sulla stessa falsa riga dello scorso anno. Mercato chiuso perché non ho mai messo a repentaglio la vita di un’azienda. Non posso stare dietro a chi spende dodici o quindici milioni di euro. E siamo riusciti a mettere in piedi un organico importante. Andiamo avanti per la nostra strada e seguiamo le nostre linee.”

SU CATANIA E PINTO – “Quello di Emanuele è un felice riappropriarsi della sua catanesità. Molti hanno storto il muso dicendo che abbiamo preso vecchietti, quando lo abbiamo preso, dimenticando oltretutto che ci sono i più giovani. Emanuele ha voluto fortissimamente questa maglia e noi siamo stati felicissimi di accoglierlo. A gennaio lo stavamo già per prendere, ma per rispetto per il Siracusa non lo abbiamo preso. Siamo sicuri che darà e si toglierà tante soddisfazioni. Giovanni è un giocatore che avevamo già nel mirino e averlo preso ci rende soddisfatti al cento per cento.”