Lo Monaco: “scelto un allenatore motivato. La squadra sente la pressione del risultato”

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Pubblicato: 14:41 - 27 Febbraio, 2019


Stefano Auteri

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Abile penna motivata e passionale, muove i primi passi con siti nazionali votati al Calciomercato. Oggi è responsabile di redazione, editorialista nonchè collaboratore anche con testate nazionali come GQ Italia.
In radio mostra una conduzione elegante e professionale.
Stefano Auteri

Ecco le parole del Direttore Lo Monaco durante la presentazione del neo tecnico, Walter Novellino:

“intanto una precisazione, non c’è stato alcun dietrofront. Quando si cambia un allenatore è una sconfitta della società e non è mai bello, chiaramente abbiamo avuto un’esistenza e si sente più di una campana. Si sono proposti tantissimi allenatori e ne ho sentiti tantissimi, giovani che mi sono sembrati dei vecchi senza mordente e poi un “quarant’enne” con entusiasmo e voglia di fare. Per questo non ci abbiamo pensato neanche un minuto ed in una serata è diventato il nostro allenatore. Abbiamo scelto un tecnico motivato che ha voglia e che conosce certamente l’ambiente e la piazza”

“Mi auguro che questa operazione possa dare una scossa e possa cercare di prendere il meglio da un organico che, non mi stancherò mai di dirlo, è di primissimo livello nonostante il campo ci abbia detto qualcosa di diverso. La decisione su Sottil è nata dopo la prestazione di Viterbo è stata una gara senza nervo, abbiamo fatto due tiri, poi per il resto scena muta. Sembrava quasi che la squadra fosse altrove, non è solo un problema di allenatore ma non potendo cambiare la squadra, paga il tecnico”

“E’ una squadra che sente la pressione, non della piazza, ma del risultato. Io sono tifoso dei miei tifosi. Innanzitutto sono un tifoso del Catania, sono un ultras del Catania senza dubbio per quello che ultras dovrebbe rappresentare. Io ho fatto un discorso venerdì a chi si definisce ultras e ha fischiato a metà tempo con un rossazzurro sul dischetto del rigore. Non voglio fare polemiche, ma mettere i puntini sulle ‘i’. Non c’è neanche quella tarantella, lei è pagato, andate a vedere le fideiussioni, non sono a nome della curva ma del sottoscritto”

“Il portiere? Già da diverso tempo stavamo cercando un terzo estremo difensore, Bardini lo avevamo già adocchiato da diverso tempo. Fino ad ora il terzo lo ha fatto il portiere della Berretti che però adesso sarà impegnata nel momento cruciale del campionato. Le dichiarazioni di Sottil? Mi dispiace e non è mai bello attaccare un solo giocatore. Il mestiere dell’allenatore deve essere vissuto purtroppo con la valigia sempre pronta, è un malcostume ma è così. Capisco che possa avere del rammarico, che è lo stesso nostro”