Mixed-Zone | Lucarelli: “Partita condizionata da una simulazione e dal vento contro”

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Pubblicato: 00:28 - 18 Novembre, 2019


Conferenza nel post-gara per Lucarelli, che ha rilasciato le seguenti dichiarazioni:

“Non è che io di solito vado a vedere in casa degli altri, però io meriti del Catanzaro, fino all’espulsione di Bucolo, non ne ho visti. E’ stata una partita in cui ha pesato moltissimo una simulazione di Maita, e purtroppo è la seconda partita dopo quella contro il Bari che ci ha penalizzato dal punto di vista arbitrale; oggi sarebbe bastato rientrare negli spogliatoi in undici e giocare con il vento a favore per vedere un secondo tempo diverso, e questa secondo me è onestà intellettuale. Poi ognuno è libero di mettere la testa sotto la sabbia e guardare solo il 3-0 è libero di farlo. Ho un giocatore con il setto nasale rotto (Pinto) e nessuno è stato ammonito, e un altro è stato buttato fuori su un contatto che non esisteva, in 10 contro 11 possiamo dire che il Catanzaro ha meritato la vittoria ma per me la storia della partita, giocata tra due squadre forti, è indirizzata da una simulazione e da un errore dell’arbitro che non ha voluto neanche confrontarsi con l’assistente lì davanti.

Nel secondo tempo il Catanzaro ha giocato in maniera positiva sulle ali dell’entusiasmo, ma a meno che io non abbia problemi di vista nel primo tempo ho visto solo una palla attraversare la nostra area di rigore e poi nessun tiro in porta da parte di entrambe le squadre.

Non sono contento del primo tempo del Catania, ma non lo ero neanche due anni fa quando avevamo il vento contro e poi nel secondo tempo a parti invertite abbiamo fatto 4 gol. Stasera era più difficile perché il Catanzaro ora è un dream team della Serie C e infatti mi meraviglio che abbia questa classifica. Ripeto che con il vento a sfavore e sette giocatori indisponibili abbiamo fatto quello che dovevamo fare, aspettavamo il secondo tempo per fare un altro tipo di partita ma purtroppo non è andata come doveva andare. Oggi è ingiudicabile, sono solo arrabbiato per la facilità con cui abbiamo concesso il terzo gol. I ragazzi hanno lottato e hanno fatto quello che potevano fare.

Ho fatto entrare Barisic perché il Catanzaro era in palla e avevamo bisogno di non prendere un’imbarcata, quindi ho messo qualcuno che ci potesse dare un contributo anche in fase difensiva”.