Meno 27: ricapitalizzazione, investitori e Ctu. La situazione…

Meno 27: ricapitalizzazione, investitori e Ctu. La situazione…

Meno 27, e non sono i giorni che mancano a Natale e nemmeno le partite rimanenti per concludere il campionato, bensì sono i giorni che separano il Catania dal conoscere il suo destino. Erano 33 ma siccome non si può pretendere la comprensione pure di Kronos, la lancetta continua a scorrere così come si susseguono le pagine del calendario sulle agende dei soci Sigi che non hanno più tanti ragionamenti da fare. Ricapitalizzare, vendere o trovare finanze esterne da immettere in Sigi. Non ci sono altri scenari per salvare il Catania, ma visto che la vendita completa in un lasso di tempo così ristretto è utopistica, servirebbe almeno un contratto preliminare o qualcosa che però all’orizzonte ancora non si intravede. Si attendeva una risposta, era stato detto, entro i primi giorni di questa settimana, ma un gruppo dei tre che avevano presentato la manifestazione di interesse non si è ancora fatto sentire con la proposta definitiva, ed il soggetto estero che è intervenuto per il pagamento degli stipendi rimane, ad oggi, l’unico appiglio. Ma sotto che formula e con quale concreto supporto?

Il punto ricapitalizzazione è probabilmente quello maggiormente percorribile, se non fosse che le ‘anime’ della Sigi non sembrano ancora sospirare all’unisono. In settimana si terrà l’ennesima riunione per la possibile nomina del Cda, sempre che vada in porto visto gli episodi precedenti, ma ci saranno anche altri confronti tra soci che dovranno trovare un epilogo positivo se si vorrà percorrere questa strada. Il problema è che ancora siamo costretti a scrivere al futuro, come se di tempo ce ne fosse e la svolta fosse futuribile. Non è così. 27 giorni volano in un attimo, così come in un modo o in un altro sono volati gli anni bui fino ad ora vissuti in C e l’ultimo anno e mezzo dopo il passaggio da Pulvirenti alla Sigi.

Nel frattempo, poi, c’è il Tribunale che utilizza la sua lente di ingrandimento, ossia il Ctu, per capire meglio la situazione ma anche le possibilità future. Oddio il termine possibilità non è proprio il più adatto, ma il senso dell’incarico dato dal Tribunale, probabilmente, è quello di capire la reale situazione del Catania per sapere come muoversi anche nello scenario peggiore, ossia quello del fallimento, cercando di salvare il salvabile: il titolo sportivo. Insomma poche sorprese all’orizzonte e scenari discretamente delineati, con la consapevolezza che tutto è in mano al Tribunale, con la Sigi che comunque avrebbe la possibilità di fare qualcosa: ci riuscirà?

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