Mercato silenzioso fra le big in attesa del primo botto

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Pubblicato: 16:45 - 9 Gennaio, 2019


Stefano Auteri

Stefano Auteri

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Abile penna motivata e passionale, muove i primi passi con siti nazionali votati al Calciomercato. Oggi è responsabile di redazione, editorialista nonchè collaboratore anche con testate nazionali come GQ Italia.
In radio mostra una conduzione elegante e professionale.
Stefano Auteri

Il mercato del Catania non è ancora entrato nel vivo? Poco male visto che in effetti quasi tutte le big del girone C sono ancora ferme al palo. Condizioni sfavorevoli, tempistiche difficili o chissà quali altre spiegazioni, ma di certo ad oggi chi pensava che un mercato più corto potesse indirizzare i colpi più importanti nei primissimi giorni è stato deluso. Zero acquisti per Catania, Juve Stabia, Catanzaro e Casertana, con ognuna delle piazze scontenta per ciò che ancora non è successo. A Caserta ci si aspettava una rivoluzione dopo le difficoltà di inizio anno, a Catanzaro la società ha annunciato di voler investire ma ancora non si è capito su chi, mentre a Castellammare c’è sì il primo posto, ma anche la consapevolezza che qualche rinforzo puntellerebbe una rosa non lunghissima.

Insomma tutti in attesa, o magari tutte pronte a farsi la guerra su obiettivi simili (vedi Di Piazza), e intanto chi si è mosso è stato il Trapani che ha ufficializzato l’ingaggio di una vecchia conoscenza rossazzurra, quel Francesco Fedato che avrebbe dovuto contribuire alla salvezza nell’ultima stagione di A dopo il suo arrivo a gennaio. Non un colpo da fuochi d’artificio, ma sicuramente un innesto importante per dare effervescenza al reparto offensivo; mentre attenzione alla Viterbese che, seppur in evidente ritardo, può ancora dire la sua in zona play off e si affiderà alle geometrie dell’ex Lecce, Tsonev.

Trattative sottotono, ma manca ancora tanto tempo prima della fine delle trattative e dunque bisogna aspettarsi da un momento all’altro qualcosa di importante. Il fatto che nessuno si sia mosso non può essere un’attenuante, ma sicuramente un dato di fatto delle difficoltà che si incontrano in un mercato complicato e pieno di insidie come quello invernale, e che per questo motivo necessita di programmazione anticipata e idee chiare. Attendiamo fiduciosi…