Mixed-zone | Lucarelli: “Non lascio, anche se certe dichiarazioni vanificano tutto

By
Pubblicato: 18:21 - 2 Febbraio, 2020


Antonio Torrisi

EDITORE

Fautore del calcio "romantico", si appassiona al mondo del giornalismo sportivo sin da piccolo, seguendo le telecronache in TV e iniziando così a coltivare il sogni di essere, un giorno, in cabina di commento in occasione di una finale di Champions League.

Dal 2015 entra a far parte di Catanista, avventura che lo porta ad esordire persino in radio: altro sogno nel cassetto, conservato da bambino.
Antonio Torrisi

Intervenuto in mixed-zone al termine della gara tra Catania e Monopoli, Cristiano Lucarelli ha rilasciato le seguenti dichiarazioni.

NESSUN AIUTO – “Questa partita ha fotografato lo specchio della situazione. Si capiva che oggi giocavamo una gara quasi impossibile da portare a casa per tutto quello che è stato questa settimana, per la stanchezza delle tre partite, per certe dichiarazioni che comunque per quanto lavoro io possa fare per cercare di tenere la squadra in una campana di vetro, se poi si leggono dichiarazioni che comunque destabilizzano diventa vano tutto il lavoro. Un ringraziamento ai ragazzi, ai giovani. Oggi siamo questi, c’è questa situazione: da quando sono arrivato ho chiesto tante volte aiuto, a destra e sinistra, ma mi rendo conto che non c’è nessuno che mi rende la mano e in questa situazione diventa complicato. Oggi il nostro sogno si interrompe, dobbiamo essere realisti è guardarci dietro le spalle. Bisogna stare attenti. Oggi ci svegliamo dal sonno e dobbiamo prendere di petto la realtà, non farsi spaventare e andare avanti.

DIMISSIONI – “Non ho convenienza a sparare a destra o sinistra, ho convenienza a lasciarmi scivolare addosso tutto e ad andare avanti, altrimenti è un problema grosso. Il problema molto più grosso è che andando avanti così il problema matricola non si ponga neanche. Se ho mai pensato di lasciare? No e sono sorpreso che l’abbiate pensato: ci ho messo la faccia e continuo a mettercela. Non è nel mio carattere: un giorno vi farò vedere la mia busta paga di ottobre semmai qualcuno pensasse che non mi dimetto per i soldi, un giorno ve la farò vedere. Vado avanti perché l’ho promesso e state sereni: io vado a fondo per ultimo. Quando la nave è quasi sott’acqua forse provo a salvarmi anche io, però non mi interessa. Sarebbe stato troppo facile dimettersi, rivendicare una semifinale di Coppa Italia raggiunta in condizioni difficili, rivendicare che comunque la squadra fino a prima di questa settimana stava cercando di realizzare un sogno. Sarebbe stato il momento perfetto per fermarmi e per rimettermi sul mercato per l’anno prossimo vantando questa situazione. Vado a fondo, poi magari l’anno prossimo allenerò in Eccellenza. Adesso pensiamo a fare punti salvezza.”

SUL MERCATO – “Avete lasciato andare Sarno? “Avete” mi sembra un parolone. Non mi fate domande di cui conoscete già la risposta.”