Mixed-zone | Sottil: “Serve maggior equilibrio di giudizio, questa vittoria ci trasmette serenità”

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Pubblicato: 17:12 - 23 Dicembre, 2018


Al termine della vittoria per 5-0 ottenuta al Massimino contro la Cavese, il tecnico dei rossazzurri Andrea Sottil è intervenuto in conferenza stampa nel post partita, commentando la prova convincente dei suoi ragazzi.

“L’allenatore deve essere il primo a portare serenità nell’ambiente e a prendere le decisioni corrette, così come deve prendersi le responsabilità quando le cose vanno male. Questa squadra ha un grande potenziale, ha tanti ottimi giocatori e può tornare in alto in questo campionato. Si sono allenati bene in questa settimana e hanno risposto bene in campo, sono soddisfatto di quello che ho visto. Dopo Lentini abbiamo cercato di isolarci mentalmente e di rimanere compatti, sappiamo benissimo che i nostri tifosi sono una forza incredibile in casa e dobbiamo essere bravi, con le nostre prestazioni, ad accendere il loro entusiasmo. Questa vittoria ci permette di essere maggiormente sereni, ma il punteggio non deve far pensare che sia stata una passeggiata; ci sono state gare in cui abbiamo sbloccato il risultato soltanto all’ultimo ma creando parecchio, il risultato può essere positivo anche se non è sempre 5-0. Non è la vittoria di una partita a renderci belli e bravi, dobbiamo continuare a lavorare al meglio e migliorarci giorno dopo giorno. La coesione fa bene a tutti, mi auguro che questa vittoria possa permetterci di riaccendere l’entusiasmo in noi stessi e nei nostri tifosi. Purtroppo quando non vinciamo sembra che il mondo debba cascarci addosso, bisogna essere tutti più equilibrati anche nei giudizi. Dobbiamo recuperare serenità mentale, perchè ci aiuterà ad affrontare al meglio anche le altre partite”.

Menzione d’onore, legittimanente, anche per Manneh e Marotta, entrambi tornati al gol dopo parecchio tempo: “Manneh è un ragazzo che ho sempre cercato di utilizzare da quando sono qui; stiamo lavorando sulle sue caratteristiche, deve migliorare sul primo controllo e nella ricezione verso la porta. Se riuscirà a migliorare questi aspetti potremo certamente contare su un elemento di altissimo valore. Alessandro è un ottimo giocatore, quel colpo ce l’ha e lo si riesce a fare quando si ha la testa più libera. Spero che la squadra possa tornare ad essere libera e sbarazzina, senza più macigni nella testa”.

Parte finale dedicata poi al modulo, con il 4-3-3 schierato al centro del dibattito: “Sono soddisfatto di quanto visto oggi, anche se i numeri sui moduli sono particolarmente fini a se stessi. E’ un sistema di gioco che possiamo sviluppare bene, magari avendo gli appoggi larghi e sfruttando il lavoro sull’esterno di Marotta. Oggi tutti hanno interpretato bene il ruolo, soprattutto quando è entrato Vassallo ed è diventato un tridente puro”.