Nana Welbeck: contrasto e verticalizzazione al servizio dei rossazzurri

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Pubblicato: 21:09 - 8 Luglio, 2019


E’ il primo acquisto “di movimento” dei rossazzurri, Nana Welbeck, che potrebbe aver dato inizio al vortice di cambiamenti che il Catania potrebbe apportare al proprio centrocampo.

Arriva da svincolato e in pochi lo conosceranno, a differenza dello stesso Welbeck, che l’Italia invece la conosce bene avendoci giocato per cinque anni. Adiamo con ordine: ghanese, 24 anni, nato nella città di Accra il 24 novembre del ’94; a portarlo nel 2010 in Italia è stato il Brescia, con cui ha pure esordito in Serie A. Poi tanto girovagare tra Slovenia, Danimarca e Bosnia. Un curriculum abbastanza folto per un giocatore di 24 anni, che vanta 117 presenze e 6 gol tra i professionisti.

Aspetto tecnico

Decisamente più interessante l’analisi tecnica. Welbeck è un mediano naturale che fa del contrasto e della verticalizzazione improvvisa le sue qualità più importanti. Le sue doti atletiche gli permettono di adattarsi a più sistemi di gioco, in particolare al 4-3-3 da cui dovrebbe ripartire il Catania, senza disdegnare il 4-2-3-1. Visione di gioco, nessuna paura dei contrasti, e pure grande elevazione di testa, con qualche inserimento da dietro in area avversaria.

Nell’ultima stagione al Mladost 20 presenze, un gol e un un’assist: l’improvvisa rescissione qualche giorno fa a causa di grossi problemi personali del giocatore, costretto a tornare in patria. Starà adesso a Camplone decidere come e dove utilizzarlo: per Nana è già tempo di nuove avventure, e Catania potrebbe essere la vera occasione per affermarsi nel calcio che conta.