Novellino: “Siamo sulla strada giusta. Sfida contro la Reggina una delle più importanti”

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Pubblicato: 13:16 - 23 Marzo, 2019


Antonio Torrisi

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Fautore del calcio "romantico", si appassiona al mondo del giornalismo sportivo sin da piccolo, seguendo le telecronache in TV e iniziando così a coltivare il sogni di essere, un giorno, in cabina di commento in occasione di una finale di Champions League.

Dal 2015 entra a far parte di Catanista, avventura che lo porta ad esordire persino in radio: altro sogno nel cassetto, conservato da bambino.
Antonio Torrisi

Intervenuto in conferenza stampa a Torre del Grifo, mister Walter Novellino ha presentato così la sfida di domani tra Catania e Reggina.

IN CAMMINO – “Il cammino è sempre come scalare una montagna, si procede per gradi, ma credo che stiamo facendo i passi giusti. Cosa manca? Credo che la miglior cosa che dobbiamo fare sia continuare a giocare e dare un’impronta importante. Il pubblico? Ha sempre risposto: si dice che il pubblico sia il dodicesimo uomo. Non è vero, perché il pubblico va in campo: non sta fuori, va in campo con noi. Se non si vince sono comunque convinto che ci siano dei programmi e questi funzionano. Semplicemente a volte può capitare che le cose non vadano bene. Anche se in questo momento si fa un po’ fatica, sono convinto che il Catania può trarre la propria forza dal progetto e dagli ottimi giocatori, anche contro una Reggina che può crearti difficoltà. Sarà bello sfidare gli amaranto, e i miei giocatori lo sanno: andremo ad affrontare una squadra importante, ma dobbiamo pensare alla nostra forza, consapevoli di superare tutti momenti della partita, anche quelli difficili. Arriviamo a questa trasferta con lo spirito giusto, ma è una delle partite più importanti della stagione.“

SINGOLI E POSSIBILI SCELTE – “Curiale? L’ho visto molto bene, ci siamo parlati, ma come tutti sta rispondendo bene. Curiale è un giocatore importante: in squadra c’è una competizione positiva. La competizione nel calcio esiste, ma quando c’è anche la positività è ancora più bello provare ad emergere. Tra Curiale e Di Piazza? Sono due prime punte, a me piace schierare solo una punta pura, però c’è da dire che non amo che i miei attaccanti si muovano per tutto il campo, quindi valuterò. Anche Sarno sta recuperando bene. Sarno dietro le due punte? Quando recupererà sarà importante: è un giocatore che salta l’uomo. Noi allenatori possiamo essere molto bravi, ma quando ci sono qualità si preferiscono quelle. Di Grazia? Sta girando, ma anche lui deve recuperare. Llama? Ha grandi qualità, sta arrivando.”

RETROSCENA SUL SUO ARRIVO – “Sul mio arrivo ha influito parecchio la presenza di Pietro Lo Monaco, perché è un conoscitore di calcio, sa cosa vuole l’allenatore, è uno vecchio stampo, ma sempre attuale. Lo conosco da tanto tempo, ma credo che sia uno dei direttori più bravi anche a livello tecnico.”