Pablo Alvarez a Catanista: “Catania è nel mio cuore. Sinisa e Simeone i più importanti”

Pablo Alvarez a Catanista: “Catania è nel mio cuore. Sinisa e Simeone i più importanti”
Antonio Torrisi

Intervenuto ai microfoni di Catanista, Pablo Alvarez (dal’Argentina) ha parlato della sua esperienza a Catania, con qualche aneddoto.

IL PRESENTE DI PABLO – “Anche qui siamo rimasti a casa per il Coronavirus: ho tanti amici in Italia che mi hanno raccontato la situazione difficile. Il mio presente? Sto ancora giocando. Sicuramente dopo giugno dovrò andare in un’altra squadra, che sto cercando. Ancora il corpo mi dà garanzie per continuare.”

CATANIA NEL CUORE – “Catania, la gente, la città: tutto è rimasto nel mio cuore, ho tanti amici là. E’ una città fantastica, mia figlia stessa è catanese. Le ho fatto una promessa: presto la porterò a Catania a visitare la città. Ricordo l’assist per Maxi nella gara contro l’Inter… abbiamo fatto una partita eccezionale che rimane nella testa di tutta la gente Catania. Ho solo ricordi belli della mia esperienza in rossazzurro, tutte le gare, la vita stessa, la verità è che a volte mi manca e mi viene da piangere. Mihajlovic e Simeone sono stati i più importanti per me, anche Maran lo è stato.”

Antonio Torrisi

Redattore Fautore del calcio "romantico", si appassiona al mondo del giornalismo sportivo sin da piccolo, seguendo le telecronache in TV e iniziando così a coltivare il sogni di essere, un giorno, in cabina di commento in occasione di una finale di Champions League. Dal 2015 entra a far parte di Catanista, avventura che lo porta ad esordire persino in radio: altro sogno nel cassetto, conservato da bambino.