Panchina Catania: Grassadonia, De Zerbi o il terzo che avanza?

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Pubblicato: 16:15 - 24 Aprile, 2017


Antonio Torrisi

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Fautore del calcio "romantico", si appassiona al mondo del giornalismo sportivo sin da piccolo, seguendo le telecronache in TV e iniziando così a coltivare il sogni di essere, un giorno, in cabina di commento in occasione di una finale di Champions League.

Dal 2015 entra a far parte di Catanista, avventura che lo porta ad esordire persino in radio: altro sogno nel cassetto, conservato da bambino.
Antonio Torrisi

La stagione calcistica volge al termine e lascia dietro sé delusioni e incertezze dovute anche ai tanti cambi in panchina. Da Pino Rigoli a Giovanni Pulvirenti, passando per il dimissionario Mario Petrone: ma quale sarà il futuro della guida tecnica del Catania?

Secondo le ultime indiscrezioni, sarebbero due i nomi caldi per il ruolo di allenatore nel prossimo campionato: quello più concreto è Gianluca Grassadonia, attuale tecnico della Paganese e profilo che piace alla dirigenza etnea. Per Grassadonia il discorso è semplice: dopo l’ottima stagione con i campani, attualmente in zona Playoff nonostante un organico non del tutto all’altezza, l’ex Cagliari potrebbe rientrare in un progetto che porterebbe anche il direttore Fabrizio Ferrigno in rossazzurro, ma non solo. Alla voce “stagioni passate”, infatti, figura l’esperienza al Messina (culminata con la vittoria del Campionato di Lega Pro Seconda Divisione) proprio con il duo Lo Monaco-Ferrigno in dirigenza, e ciò agevolerebbe la scelta di un profilo già conosciuto e che fa del 4-3-3 la sua filosofia di gioco.

Altro nome è quello di Roberto De Zerbi: progetto ambizioso e difficile da realizzare. Il Catania punta molto su di lui e tenterà fino all’ultimo di convincerlo a sedersi sulla panchina rossazzurra, ma non mancano gli ostacoli: in primis le offerte per l’ex Foggia provenienti da Spagna e Inghilterra, e in particolare dal Las Palmas, con cui ci sarebbe già un’intesa di fondo. Altro nodo da sciogliere è quello relativo alla “lista” stilata dall’allenatore, con circa due giocatori per reparto da acquistare: il Catania avrà la disponibilità economica per accontentare le eventuali richieste? O, in tal senso, sarà necessario un intervento fattivo da parte di Finaria per realizzare il “sogno De Zerbi”? Oppure, c’è altro nel futuro rossazzurro? Un nome nuovo, un profilo sui cui scommettere e che ha tanto da dimostrare: chissà. Intanto, il campionato vede la fine e ci si prepara ad un’altra estate “calda”, in tutti i sensi.