Pippo Russo a Catanista:”Fondi di investimento che cercano spazio nei club italiani. Cosentino…”

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Pubblicato: 14:13 - 7 Ottobre, 2014


E’ intervenuto in data odierna durante la puntata di Catanista ai microfoni di Attilio Scuderi e Stefano Auteri, Pippo Russo, giornalista e scrittore autore del libro ‘Gol di rapina. Queste le sue parole a commento del mondo dei procuratori e dei fondi di investimento:

Quando parlo di economia parallela del calcio globale parlo di flussi finanziari che vedono nel calcio un campo di investimento, non per promuovere club e giocatori, ma in vista di portare denaro dentro il calcio, farlo fruttare e riportarlo fuori a beneficio di coloro che lo hanno investito. Il calcio a partire dalla metà degli anni 90 in Sud America e progressivamente per contagio in Europa, è diventato uno dei principali campi di investimento da parte di fondi chiusi dai capitali spesso opachi e che hanno sperimentato la formula delle terze parti, cioè acquisire i diritti economici sui calciatori da parte dei club. Per diritti economici si intende acquistare quote di un calciatore e assicurarsi il diritto per quella quota sulla futura compravendita. Che i fondi di investimento siano proprietari dei calciatori comporta che ci sia una fortissima pressione sulle politiche dei club affinchè quei calciatori vengano continuamente movimentati.

In Italia i fondi di investimento stanno cominciando a prender piede, e stanno cominciando a realizzare i loro affari. E’ stata una notizia di stampa il fatto che uno degli ultimi acquisti del Genoa, Lestienne, sia stato acquistato da un fondo di investimento in sede legale del Quatar. In Italia – Continua Pippo Russo – ha deciso di investire maggiormente quello che è il maggiore fondo di investimento che si muove attorno al mondo del calcio, il Doyen Sport Investment. Una delle piazze forti del fondo Doyen è proprio Catania. Nelio Lucas è l’Amministratore Delegato del Doyen, che si incontrò con Galliani, Pulvirenti e Lotito a Taromina, e questo fu dipinto dalla stampa semplicemente come un momento di relax. In realtà si stava preparando lo sbarco in Italia del Doyen Sport Investment, proprio partendo dal Catania – come riportato anche dal collega del ‘Sole 24 ore’ Belinazzo- .Dal punto di vista dei regolamenti però la figura delle terze parti è vietata in Europa.

A Catania ci sono due casi strani. Escalante aveva giovato solo 9 partite nel Boca, Piermarteri è un altro mistero – afferma Pippo Russo –  non si sa quante partite abbia giocato ma si sa che il Catania l’ha preso dal Rangers Talca, un club cileno in passato coinvolto in un inchiesta sulle triangolazioni. Le triangolazioni consistono nel passaggio di un  giocatore tra due club tramite un terzo club di un campionato straniero per avere delle agevolazioni  a livello economico.