Pisseri vs Dini: in regular season rendimento identico. Vincerà l’esperienza?

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Pubblicato: 10:42 - 29 Maggio, 2019


Antonio Torrisi

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Fautore del calcio "romantico", si appassiona al mondo del giornalismo sportivo sin da piccolo, seguendo le telecronache in TV e iniziando così a coltivare il sogni di essere, un giorno, in cabina di commento in occasione di una finale di Champions League.

Dal 2015 entra a far parte di Catanista, avventura che lo porta ad esordire persino in radio: altro sogno nel cassetto, conservato da bambino.
Antonio Torrisi

Stesso rendimento, stessi gol subiti: stesse gare giocate. Come sapete, la gara tra Catania e Trapani in programma questa sera al Massimino presenta “sfide nella sfida” praticamente per ogni reparto. In questo caso, parliamo del confronto tra Matteo Pisseri e Andrea Dini, giocatori che di mestiere ricoprono il ruolo più difficile tra tutti in campo, quello del portiere.

Per la nostra analisi prenderemo in considerazione le gare di regular season e, nel caso di Pisseri, quelle dei Playoff. Partendo dalla stagione regolare sia l’estremo difensore del Catania che quello del Trapani possono contare, alla fine, 36 presenze, visto che da un lato non bisogna considerare le gare contro il Matera e dall’altro entrambi hanno saltato un match di campionato: Pisseri quello contro il Bisceglie, Dini quello contro il Catanzaro, all’ultima giornata. Curioso il dato dei gol subiti: 28 per parte, distribuiti in maniera diversa. Pisseri, infatti, ha subito 8 reti al Massimino e 20 in trasferta, mentre Dini ne ha subite 12 al Provinciale e 16 in campo esterno. Numeri che dicono molto anche sull’atteggiamento delle rispettive difese tra partite in casa e partite fuori.

Un gol, invece, favorisce Dini nella speciale classifica delle “porte inviolate”: 16 contro le 15 di Pisseri, con i due che si dividono rispettivamente la seconda e la terza posizione nella graduatoria generale (dietro Branduani, che ha vinto il campionato con la Juve Stabia mantenendo la sua porta inviolata per 20 gare). Dalla sua, però, il portiere del Catania può contare sia sul “clima partita” mai perso grazie ai Playoff (anche se, numericamente, in casa rossazzurra si contano 3 gol subiti in altrettante gare), sia sull’esperienza, visto il numero di match disputati in Serie C in carriera. Occhio però alle qualità di un giovane portiere come Dini, sul quale il Parma punta tantissimo. Una cosa è certa, al di là di tutto: sarà comunque una grande sfida tra due dei migliori portieri della categoria.