Porte chiuse, pagina buia e messaggi fuori luogo

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Pubblicato: 22:06 - 23 Novembre, 2019


Antonio Torrisi

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Fautore del calcio "romantico", si appassiona al mondo del giornalismo sportivo sin da piccolo, seguendo le telecronache in TV e iniziando così a coltivare il sogni di essere, un giorno, in cabina di commento in occasione di una finale di Champions League.

Dal 2015 entra a far parte di Catanista, avventura che lo porta ad esordire persino in radio: altro sogno nel cassetto, conservato da bambino.
Antonio Torrisi

Più di 24 ore dopo il comunicato della Casertana che raccontava di aver ricevuto la notifica della gara di domani a porte chiuse, è arrivata anche la nota del Catania che chiude il discorso, o almeno in parte.

Sì perché da un lato il club rossazzurro “rende noto che nonostante gli sforzi profusi, finalizzati all’individuazione degli steward nel numero richiesto dalle Autorità (105 per una gara ritenuta ad alto rischio e per la quale non era previsto l’avvio della vendita dei tagliandi per i residenti nella provincia di Caserta), sarà costretto a disputare in assenza di pubblico la gara interna con la Casertana”, ma dall’altro lato, spiegando i motivi (“in mattinata il Catania aveva reperito complessivamente 37 steward, 20 guardie giurate e 20 ausiliari”), dipesi “esclusivamente dalla concomitanza di numerosi altri eventi che vedranno impegnate le tante società di sicurezza contattate (a Palermo, Messina, Siracusa, Trapani, Reggio Calabria, Vibo Valentia, Catanzaro, Cosenza, Crotone)”, parla anche di un “diniego “consigliato” ricevuto da tanti steward catanesi contattati”. A chi si riferisce? Cosa si intende per “diniego consigliato”? Forse si riferisce agli steward che lavoravano per l’agenzia che fino a poco tempo fa garantiva il servizio d’ordine?

In quel caso si tratterebbe di un messaggio anche fuori luogo e dai contorni di una beffa, visto il grande connubio che c’è sempre stato tra l’agenzia e il Calcio Catania, nonostante il contenzioso tra il Catania e la stessa azienda. Rimane il beneficio del dubbio, per tutti. In ogni caso, “Il Calcio Catania assicura ai propri tifosi di aver già provveduto a risolvere il problema insorto e garantisce che, dalla prossima gara casalinga, potrà presentare alle Autorità competenti la lista con tutti gli steward che verranno richiesti. Il Calcio Catania si scusa con i propri abbonati e con tutti gli appassionati che non potranno essere presenti al “Massimino””. Resta comunque l’amarezza per un’altra pagina buia del nostro calcio. Perché la gara a porte chiuse tra Catania e Casertana rimarrà nella storia. Purtroppo.