Promossi e Rimandati: debacle generale al Viviani, si salvano solo in tre

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Pubblicato: 20:09 - 8 Settembre, 2019


Un brutto Catania cade sul campo del Potenza e, esattamente come nella scorsa stagione, subisce la prima sconfitta stagionale in campionato. Parte male la squadra di Camplone e, se possibile, finisce peggio; il Potenza è ben messa in campo, Raffale riesce a neutralizzare le fonti di gioco rossazzurre scatenando ad ogni ripartenza i propri esterni, complici anche le amnesie difensive degli etnei. Sono in pochi a salvarsi nella debacle generale, tre subentrati nello specifico: Catania, Mazzarani e Mbende, entrati nel secondo tempo, hanno provato a salvare il salvabile nei limiti del possibile. Peggio hanno fatto, invece, i loro compagni di squadra, con alcuni nomi in particolare:

PROMOSSI

Mbende 6 – Entra ad inizio ripresa per Esposito – che, a sua volta, aveva rilevato l’infortunato Saporetti – e quantomeno non commette errori marchiani, risultando anzi spesso presente in anticipo e in copertura. Certamente favorito dal ritmo blando messo in campo dal Potenza nel secondo tempo, l’esordiente in Italia prova a tenere a galla la retroguardia lottando dal primo all’ultimo momento, garantendo quella grinta mancata a tutto il resto della squadra per tutta la gara.

Catania 6 – Entra a metà secondo tempo e ha la sfortuna di infortunarsi subito, senza però poter alzare bandiera bianca a causa dell’esaurimento delle sostituzioni. Tira più volte lui in porta, con mezza gamba in meno e nella metà del tempo, che tutto il resto dei suoi compagni. Ammirevole il modo in cui l’ex Siracusa abbia provato a rendersi pericoloso fino all’ultimo, un atteggiamento d’esempio per tutti i suoi compagni di squadra.

Mazzarani 6 – Mette la sua intelligenza al servizio della squadra e, insieme a Mbende e Catania, è l’unico ad uscire senza macchie dalla gara del Viviani. Continua ad essere uno dei pochi che riesce ad assicurare certezze sotto il punto di vista dell’applicazione al gioco, ma per la terza volta entra dalla panchina. Salva il salvabile, era difficile fare di più.

 

RIMANDATI

Saporetti 4,5 – Solo venticinque minuti per il centrale ex Parma, ma difficilmente avrebbe potuto fare peggio. Sbaglia l’appoggio su Wellbeck in occasione del calcio d’angolo che porta al gol di Giosa, si perde Isgrò fisicamente praticamente sempre e non si mostra mai sicuro, né in impostazione né in copertura. Lascia spazio ad Esposito per un infortunio alla caviglia, ma prestazione altamente insufficiente per il ragazzo.

Pinto 4 – Partitaccia per il terzino sinistro ex Parma, tra i migliori invece nelle prime due uscite stagionali dei rossazzurri. Spinge tanto, come sempre, ma lascia libertà a Isgrò di mettere a ferro e fuoco la sua fascia di competenza. Non tiene mai un uno contro uno, lascia troppi spazi in ripartenza ed è stranamente impreciso in fase offensiva. Anche lui, come tutti, risente della pessima prestazione corale, ma un terzino non può pensare di spingere sempre senza mai ricordarsi di difendere.

Curiale 4,5 – Schierato titolare al posto di Di Piazza, l’ex centravanti del Trapani non viene mai cercato dai compagni e non si propone, rimanendo praticamente sempre fuori dagli schemi. Totalmente fuori dal gioco nel primo tempo così come nella ripresa, fino a quando un pallone recuperato da Catania non lo mette solo davanti a Ioime: Curiale alza la testa, prende la mira, calcia e regala la sfera a Ioime, che ringrazia e fa ripartire l’azione. Flop.

Centrocampo 5 – Quello che era stato il reparto migliore nelle due gare iniziali si tramuta in una linea mediana scarica, imprecisa e poco attenta in fase difensiva. Lodi tocca tanti palloni, molti “inutili” e altri sbagliati, Dall’Oglio entra in campo nervoso e viene sostituito alla mezz’ora e Wellbeck non spicca come accaduto contro la Virtus Francavilla. Anche Llama, subentrato proprio a Dall’Oglio, non riesce ad aggiungere qualità e dinamicità alla manovra.

 

I VOTI:

Furlan 5,5 – Calapai 5,5 – Silvestri 5,5 – Saporetti 4,5 (dal 25’ Esposito 5, dal 46’ Mbende 6) – Pinto 4 – Dall’Oglio 5 (dal 33’ Llama 5) – Lodi 5 – Wellbeck 5 – Di Molfetta 5 (dal 60’ Catania 6) – Curiale 4,5 – Sarno 5 (dal 58’ Mazzarani 6).