Promossi e Rimandati: Pisseri prova a riscattarsi, Barisic cosa è?

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Pubblicato: 00:09 - 17 Dicembre, 2018


Antonio Torrisi

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Fautore del calcio "romantico", si appassiona al mondo del giornalismo sportivo sin da piccolo, seguendo le telecronache in TV e iniziando così a coltivare il sogni di essere, un giorno, in cabina di commento in occasione di una finale di Champions League.

Dal 2015 entra a far parte di Catanista, avventura che lo porta ad esordire persino in radio: altro sogno nel cassetto, conservato da bambino.
Antonio Torrisi

Il Catania pareggia a Lentini non mostrando segni di ripresa e, anzi, rischiando di subire più volte lo svantaggio. Bene Pisseri e Angiulli, male in avanti. I Promossi e Rimandati della nostra redazione.

PROMOSSI:

ANGIULLI 6 – Fino al momento della sua sostituzione uno dei migliori tra i rossazzurri. Si muove tanto, cerca di farsi trovare libero, ma non sempre i suoi compagni riescono a servirlo: è il motore vivo di un centrocampo che ha bisogno anche della sue intuizioni per girare più velocemente.

PISSERI 6 – Va bene, la “mezza frittata” sul finale, ma se il Catania non ha subito gol è anche e soprattutto per merito delle sue parate.

RIMANDATI:

BUCOLO 5 – Se lo scorso anno, con un campo simile, si è discusso molto su un suo possibile impiego in mediana, quest’anno, in condizioni analoghe, non è mai riuscito a dare solidità e certezza al centrocampo della formazione di Sottil: a lui il compito di rompere il gioco e far ripartire l’azione, ma dai suoi piedi nascono più rinvii che lanci lunghi volontari.

BARISIC 5 – Entra al posto di Brodic perché Sottil voleva più garanzie e forza fisica, ma non riesce mai ad entrare in partita né a fare la cosa giusta quando chiamato in causa. Con la sua forza fisica potrebbe “divorare” Aquilanti, ma viene “mangiato” senza mai siglare realmente la sua presenza nel match del Nobile.

MAROTTA 5 – Si muove, sgomita, ma dà segnali chiari: Marotta non può giocare come unico terminale offensivo. A cinque dalla fine, poi, ha sui piedi la palla che può risolvere la gara, ma perde il tempo e l’occasione per riscattare se stesso e il Catania.

VOTI: Scaglia 6, Silvestri 6, Aya 6, Calapai 5,5, Biagianti 5,5, Manneh 6, Brodic 5,5. SUBENTRATI: Rizzo 6, Lodi 6, Ciancio 6, Curiale SV.