Quarto peggior avvio (come numero di sconfitte) degli ultimi quindici anni, Rigoli invece…

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Pubblicato: 17:00 - 6 Novembre, 2019


Stefano Auteri

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Abile penna motivata e passionale, muove i primi passi con siti nazionali votati al Calciomercato. Oggi è responsabile di redazione, editorialista nonchè collaboratore anche con testate nazionali come GQ Italia.
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Stefano Auteri

Il Lucarelli bis ormai è iniziato da qualche settimana e, seppur sia prematuro paragonare il vecchio al nuovo, probabilmente qualche frase o pensiero espresso incautamente due anni fa non verrà ripetuto. Uno di questi è quello inerente alla tabella con il numero massimo di sconfitte. Ricordate? Dovevano essere al massimo tre in tutto il campionato. Beh Lucarelli, adesso, è arrivato con la quota già ampiamente superata, ed il dato rappresenta perfettamente la criticità con cui il Catania ha dato il via al suo campionato.

Le 5 sconfitte in 12 giornate, infatti, rappresentano il quarto peggior rendimento iniziale (come numero di sconfitte) degli ultimi quindici anni rossazzurri. Un’analisi che parte dalla stagione 2004/05, ed un ragionamento che deve però ovviamente tener presente la caratura della squadra all’interno del campionato: un conto è essere una delle squadre più forti e perdere 4 o 5 partite; un conto è avere come obiettivo la salvezza in A e perdere magari contro Juventus o Inter. Detto ciò, il paradosso è che in effetti, però, il Catania ha raccolto maggiori insuccessi proprio negli anni in cui tutti i presupposti avrebbero fatto pensare a qualcosa di positivo.

Il record è detenuto dalla stagione successiva al record di punti, con la conferma di Maran in panchina, ma sotto la totale gestione di Cosentino: 7 sconfitte in 12 giornate e poi a fine anno l’epilogo disastroso con la retrocessione. Al secondo posto si piazzano l’annata in B, con il Catania che avrebbe dovuto lottare per i primissimi posti, e che invece dopo 12 gare ne aveva perse già la metà (6), insieme al 2009/10 con Atzori in panchina e senza un vero terminale offensivo. Ecco poi la stagione attuale, che per certi versi poteva essere quella con una programmazione tranquilla (senza tribunali e con un piano di risanamento ormai lungo 4 anni), devastata invece dalle gare in trasferta dove sono arrivate tutte le prestazioni più negative.

Insomma negli anni potenzialmente migliori, con maggiori ambizioni, sono arrivate le partenze più deludenti, anche se (cerchiamo un pizzico di ottimismo) il campionato che rimarrà nella storia del Catania, con il record di punti in A e l’avvicinamento alla zona Europa, era iniziato con 4 sconfitte, non proprio il massimo…  Insomma statistiche che hanno il sapore più che altro di curiosità e non di previsioni, ma che comunque devono fare riflettere. Infine un’ultima particolarità: sapete chi ha perso meno di tutti? Pino Rigoli, che tre anni fa rimediò una sola sconfitta (contro l’Akragas), ma come direbbe Buffa, quella è un’altra storia, una storia di ‘pareggite’.