Risarcimento? Andiamoci piano…

Risarcimento? Andiamoci piano…
Antonio Torrisi

Manteniamo calma e lucidità. La notizia dell’azione civile promossa nei confronti di IMG dal Catania sulla scia di Torino, Fiorentina e Chievo Verona non deve in alcun modo destabilizzare ulteriormente una piazza già stremata da continue umiliazioni e dall’attesa relativa ad una trattativa per la cessione che a questo punto sembra infinita.

Prendiamo atto della notizia e della volontà del Catania, ma da qui a dirsi salvi e baciati dalla dea bendata che, ad un tratto, ha deciso di scendere e graziare la società rossazzurra, in crisi nera e con una richiesta di concordato in bianco tra le mani per non fallire, ne passa. Evitiamo bolle di sapone che, inevitabilmente, agli occhi bruciano come limone: guardiamo in faccia la realtà. Da “uomini della strada” (questo siamo, non legali) non possiamo non notare che gli importi relativi ai diritti TV esteri per il periodo di riferimento, dopo ripartizione, sono nettamente inferiori alle cifre di cui si discute (per intenderci, si tratta di pochi milioni): in questo senso, occorrerebbe forse leggere i 40-50 milioni come una stima. Che, volendo, è un po’ lo stesso tema del risarcimento danni chiesto per il mancato ripescaggio in Serie B, con i 20 milioni di euro richiesti alla FIGC. Una stima.

Altra cosa: all’azione civile di Torino, Fiorentina e Chievo, promossa nel 2019 seguirà una citazione in Tribunale nel 2021, con una decisione che arriverà… quando? Ora: non vogliamo in alcun modo spegnere l’entusiasmo di chi ha sognato per qualche istante i 40-50 milioni. La notizia è una cosa, e questa non si discute in alcun modo (così come non si discute mai la professionalità di un collega o di una testata che dà la notizia di qualcosa che avviene, come in questo caso): magari arriverà anche un risarcimento, ma guardiamo in faccia la realtà. La situazione è fin troppo delicata per sedersi e sperare: siamo di fronte ad un caso senza precedenti, con un lapalissiano bisogno di cedere il club e con un futuro come mai incerto per i colori rossazzurri. E senza possibilità di risarcimento danni (o d’anni, quelli passati), questa volta.

Antonio Torrisi

Redattore Fautore del calcio "romantico", si appassiona al mondo del giornalismo sportivo sin da piccolo, seguendo le telecronache in TV e iniziando così a coltivare il sogni di essere, un giorno, in cabina di commento in occasione di una finale di Champions League. Dal 2015 entra a far parte di Catanista, avventura che lo porta ad esordire persino in radio: altro sogno nel cassetto, conservato da bambino.