Top Player: gruppo, fiducia e determinazione… Il tridente perfetto

By
Pubblicato: 09:37 - 3 Aprile, 2018


Stefano Auteri

Stefano Auteri

RESPONSABILE

Abile penna motivata e passionale, muove i primi passi con siti nazionali votati al Calciomercato. Oggi è responsabile di redazione, editorialista nonchè collaboratore anche con testate nazionali come GQ Italia.
In radio mostra una conduzione elegante e professionale.
Stefano Auteri

Latest posts by Stefano Auteri (see all)

Dieci gol in due partite, porta ancora una volta inviolata e cavalcata che prosegue. Questi numeri dimostrano quanto sia difficile trovare un migliore in campo nella gara di Catanzaro, perchè tutti (vento compreso) hanno contribuito allo stesso modo ad una vittoria storica e forse determinante. Si potrebbe esaltare la difesa che ha concesso praticamente nulla a Letizia e Coronado, o forse si potrebbe sottolineare la prestazione maestosa ancora una volta di capitan Biagianti, o forse porre l’accento su Barisic e Curiale che continuano a segnare con freddezza e puntualità… in realtà però è tutto il gruppo ad essere posto sul gradino più alto del podio.

Umiltà e consapevolezza. Quante volte abbiamo parlato di queste due caratteristiche che devono essere combinate in modo perfetto per ottenere quel giusto mix letale per gli avversari? Beh oggi sembra essere stato trovato l’equilibrio ideale, ed il risultato è una fiducia ed un entusiasmo “solidi”, basati sulla forza del gruppo e sulla convinzione che l’impresa sia sempre più fattibile. In un momento del campionato recuperare sette punti al Lecce sembrava quasi impossibile, adesso è virtualmente già successo.

E allora che sia l’entusiasmo adesso a regnare sovrano e che il Massimino si riempia come nei giorni belli, dalla gara contro la Juve Stabia passando per lo spareggio con il Trapani, per poi concludere contro il Rende. La città deve spingere i rossazzurri verso il trionfo, il resto lo farà l’ardore di Lucarelli, l’unione del gruppo, ed infine la sapienza gestionale della dirigenza. Passo dopo passo pensando ai sacrifici fatti e alla voglia di riemergere da una categoria che non appartiene al Catania nè a tanti giocatori presenti in rosa.