Top Player: Llama e la sua voglia

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Pubblicato: 17:53 - 16 Settembre, 2019


Stefano Auteri

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Abile penna motivata e passionale, muove i primi passi con siti nazionali votati al Calciomercato. Oggi è responsabile di redazione, editorialista nonchè collaboratore anche con testate nazionali come GQ Italia.
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Stefano Auteri

Dopo una settimana molto provante ed una partita davvero complicata c’è un giocatore su tutti che si è messo in mostra per voglia, intensità e capacità di rendersi pericoloso nonostante una manovra non sempre fluida, e si tratta di Cristian Llama. L’argentino, che al termine della passata stagione sembrava aver offerto a Trapani il suo personalissimo canto del cigno in rossazzurro, domenica ha dimostrato di poter essere ancora utile in versione mezzala, magari una mezzala non sempre ordinata e dedita al tatticismo, ma abile ad accelerare e cercare di sparigliare le carte. Nel primo del Massimino, davanti alla difficoltà nel trovare spiragli nella difesa avversaria, è stato lui a cercare di inventare qualcosa con due inserimenti centrali palla al piede, salvo poi ritrovarsela sempre sul piede sbagliato.

A nostro avviso, insieme a Calapai, è stato proprio Llama il migliore in campo fra gli etnei, ed anche quando è stato schierato seppur per pochi minuti da esterno offensivo ha dimostrato di poter essere un jolly da sfruttare, soprattutto in questo momento di moria a causa degli infortuni. Due tiri in porta, tre inserimenti centrali e soprattutto tanti palloni giocati con un numero esiguo di palle perse. Sia chiaro, quella del centrocampista argentino non è certo stata la partita per eccellenza da raccontare ai nipotini, però la condizione fisica e l’attitudine mentale dimostrate in campo fanno ben sperare, così come la risposta individuale dopo la pessima prestazione di Potenza che lo aveva relegato fra i peggiori. Almeno una cosa è certa: non è lo stesso Llama visto ad inizio della passata stagione, quando un suo apporto positivo sembrava quasi impossibile. L’abnegazione ed il lavoro stanno in parte ripagando, così come la fiducia di Camplone che gli ha concesso 208 minuti dei 360 a disposizione.

Il suo apporto sarà ancora più consistente? Questo è quello che si chiedono un po’ tutti, ma la sensazione è che, nel bene e nel male, ciò che non mancherà da parte di Llama è l’impegno, un aspetto che nel calcio di oggi è di fondamentale importanza perchè la Serie C, e soprattutto questa Serie C, sta dimostrando che senza la giusta mentalità si può perdere davvero con chiunque.