Top Player: sta bene, segna, si chiama Golfo

Top Player: sta bene, segna, si chiama Golfo

Poco prima del sipario, quando in pochi se lo aspettavano, Francesco Golfo ha risposto presente con un “ci sono anch’io” forte e chiaro, in una giornata iniziata col piede sbagliato, proseguita con la testa bassa fino alla totale rimonta quasi completata. Golfo e la sua doppietta tengono a galla il Catania che ha evitato una sconfitta beffarda, figlia potenzialmente di errori di reparto, ma che ha anche saputo reagire attaccando con veemenza, soprattutto nel secondo tempo, e creando in diverse circostanze i presupposti per trovare la via della rete. Alla fine la gloria e l’onore sorride all’ex Juve Stabia che anche contro la Casertana si era messo in luce per dinamismo ed intraprendenza, ma era mancata sempre qualcosa per completare l’opera.

A Foggia l’inizio di Golfo non era stato perfetto. Basti pensare a quel controllo mancato dopo pochi minuti a tu per tu con Di Stasio o alle tante litigate fatte con il pallone a ridosso delle due panchine, incespicando o intestardendosi nell’uno contro uno. Poi la crescita, sua e di tutta la squadra, una progressione costante per tutto il secondo tempo, culminata con l’incornata vincente (non proprio la specialità della casa) e con un destro pieno di rabbia e frustrazione per un quinto posto sfumato e per la consapevolezza di aver sprecato l’occasione di conquistare la sesta vittoria nelle sette gare della gestione Baldini. Di certo, ciò che fa ben sperare è che nel momento di maggior aridità tecnica e di fantasia, con Russotto e Piccolo a mezzo servizio, Golfo si è preso le sue responsabilità esprimendo ciò che nei mesi precedenti si era intravisto raramente.

Adesso, con il ritorno di Russotto, la concorrenza tornerà ad essere intensa, ma dovrà essere vissuta con un’accezione positiva, come stimolo per poter evitare gli orpelli e dare spazio solo alla sostanza. Golfo si è sbloccato, ha meritato la palma di migliore in campo e non ha fatto eccessivamente pesare l’assenza dei compagni di reparto; con ogni probabilità l’esordio nei play off vedrà ancora titolare l’esterno siciliano: starà a lui confermare le ultime prestazioni e lanciare il Catania in un percorso intricato e pieno di incognite.

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