Tra certezze e giovani: che Catania vedremo al Fanuzzi?

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Pubblicato: 18:06 - 13 Aprile, 2019


Antonio Torrisi

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Fautore del calcio "romantico", si appassiona al mondo del giornalismo sportivo sin da piccolo, seguendo le telecronache in TV e iniziando così a coltivare il sogni di essere, un giorno, in cabina di commento in occasione di una finale di Champions League.

Dal 2015 entra a far parte di Catanista, avventura che lo porta ad esordire persino in radio: altro sogno nel cassetto, conservato da bambino.
Antonio Torrisi

Come detto, tra certezze e giovani: le prime, offerte dallo studio delle diverse gare disputate dall’arrivo di Walter Novellino sulla panchina rossazzurra ad oggi, i secondi, invece, linfa vitale per il futuro e soluzioni, come accaduto contro il Bisceglie. Ma contro la Virtus Francavilla che Catania sarà?

Chiaramente in attesa della lista dei convocati, in porta, stando ai rumors, dovrebbe tornare Matteo Pisseri, fuori per “scelta tecnica” nell’ultimo turno, mentre si può giocare facilmente tra il 3-5-2, anche questa “certezza” nelle scorse settimane, e il 4-3-3. Se sarà difesa a tre, davanti a Pisseri agiranno Marchese, Silvestri e Aya, a centrocampo da sinistra verso destra Valeau, uno tra Carriero e Biagianti, Lodi, Bucolo e Calapai, mentre in avanti Brodic dovrebbe essere riconfermato dal primo minuto, mentre ballottaggio Marotta-Di Piazza per una maglia da titolare.

Se, invece, sarà 4-3-3, davanti a Pisseri giocheranno Marchese, Silvestri, Aya e Calapai, nei tre di centrocampo, qualora Biagianti non dovesse farcela, potrebbe andare anche uno tra Llama e Sarno insieme a Lodi e Bucolo, mentre il tridente potrebbe essere composto da Marotta, Di Piazza e Brodic, con Manneh che scalpita. Ribadiamo, in attesa della lista dei convocati che fornirà ulteriori certezze o meno.