Trapani: record al ‘Provinciale’ e grande identità, ma…

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Pubblicato: 14:40 - 12 Febbraio, 2019


Stefano Auteri

Stefano Auteri

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Abile penna motivata e passionale, muove i primi passi con siti nazionali votati al Calciomercato. Oggi è responsabile di redazione, editorialista nonchè collaboratore anche con testate nazionali come GQ Italia.
In radio mostra una conduzione elegante e professionale.
Stefano Auteri

Il Catania è voglioso di sbancare Trapani che, di contro, non vede l’ora di alzare l’asticella di una stagione che stenta a decollare definitivamente. Insomma quello di mercoledì sera sarà un vero e proprio crocevia della stagione nonchè l’occasione per recuperare qualche punto prezioso alla Juve Stabia, impegnata in contemporanea contro il Catanzaro. Tanta attesa per i rossazzurri che dovranno fare i conti con una squadra elogiata da tanti, dotata di identità precisa e grande tecnica, ma comunque appaiata in classifica con Lodi e compagni.

Gli applausi del resto non sempre portano punti, ed è stata forse la mancanza di cinismo e l’eccessiva leziosità ad aver limitato il Trapani soprattutto in trasferta. Dei 48 punti totali, infatti, ben 33 sono arrivati al ‘Provinciale’ determinando il miglior rendimento casalingo con alle spalle proprio il Catania (con una partita in meno). Undici vittorie interne, nessun pareggio e solamente una sconfitta, indovinate con chi? Ovviamente la Juve Stabia; con un score di 27 gol siglati (miglior attacco) e 8 subiti. Grande solidità dunque, anche se in effetti in sole sei occasioni la porta del ‘Provinciale’ è rimasta inviolata, dimostrando qualche disattenzione di troppo nella fase di non possesso.

Numeri che impressionano, così come ad impressionare è stata la capacità del tecnico di infondere sin da subito uno spirito ben preciso ad una squadra dotata di un centrocampo molto tecnico con la regia di Taugordeau, l’esuberanza di Corapi e la forza di Aloi. In avanti attenzione ovviamente ad Evacuo, anche se le sue 4 reti non lo incoronano capocannoniere della squadra. Più efficace in zona calda N’Zola (6 gol) e proprio Corapi, arrivato a quota 5. In realtà la forza del Trapani sta proprio nella coralità sia dal punto realizzativo che di sviluppo del gioco, con un 4-3-3 dinamico che spesso sfrutta Costa Ferreira addirittura in versione terzino, e si affida alla fantasia di Ferretti e Fedato sugli esterni. Insomma gara tutta da vivere ed uno spettacolo assicurato.