Vittoria, fiducia ed entusiasmo: il Catania può guardare con ottimismo al nuovo anno

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Pubblicato: 18:29 - 30 Dicembre, 2018


Il Catania vince col Monopoli grazie all’ennesima perla su punizione di Francesco Lodi, centra la terza vittoria consecutiva in stagione e chiude il proprio anno solare come meglio non avrebbe potuto, riuscendo a portare a casa 9 punti nelle ultime tre partite così come ci si aspettava su più fronti. Quella che è riuscita ad avere la meglio sull'”11″ di Beppe Scienza assume sempre più le sembianze di una squadra in palla ed in fiducia. Non bellissima, che rischia qualcosa in difesa, ma in fiducia, aspetto di grande importanza in un momento in cui, con una Juve Stabia che sembra non voler perdere un colpo, ogni punto guadagnato può fare tutta la differenza di questo mondo. Parlavamo di fiducia, appunto, o meglio di serenità: quella stessa serenità che Biagianti e compagni hanno faticato a trovare praticamente per tutto l’arco del campionato, con tutte le scusanti e gli alibi del caso, ma che sembra finalmente accompagnare la formazione di Sottil anche negli episodi, decisivi per determinare il risultato finale di ogni gara. Neanche un mese fa, sullo stesso campo e davanti agli stessi tifosi, il Catania batteva la Virtus Francavilla grazie alla rete di Lodi in pieno recupero in un clima surreale, con i fischi dei supporters etnei a contornare quella che, comunque, era stata una vittoria. Oggi invece stesso marcatore, risultato simile nei numeri ma epilogo e contesto totalmente differenti, con uno stadio finalmente convinto da ciò che vede nel rettangolo di gioco e che riconosce ai propri giocatori l’impegno e la voglia di portare a casa il risultato.

Non è però tutto oro quel che luccica, perchè per tanti aspetti positivi ce ne sono altri negativi, che continuano a caratterizzare la maggior parte delle gare dei rossazzurri, indipendentemente dal fatto che si giochi dentro o fuori casa. Il primo – e più impellente – di questi è certamente lo score realizzativo dei due attaccanti, specialmente di Davis Curiale; anche contro il Monopoli, il capocannoniere dello scorso campionato è rimasto a secco nonostante la colossale occasione avuta dopo pochi secondi, venendo poi sostituito da Vassallo a metà secondo tempo. Dove però gli attaccanti stanno mancando, arrivano puntuali le “toppe” dei centrocampisti, con Lodi ancora una volta decisivo su calcio piazzato – emblematico il modo in cui il pubblico accompagni Lodi ad ogni punizione dal limite, prevedendone l’esito come se dovesse battere un rigore – e Federico Angiulli finalmente incisivo entrando dalla panchina.

Insomma, i rossazzurri chiudono il 2018 con un’altra prestazione estremamente convincente, stavolta non soltanto nel risultato, confermando la propria solidità difensiva – un solo gol subito nelle ultime nove gare – e mostrando sprazzi di crescita sia in impostazione sia in gestione, al netto delle fisiologiche palle gol che una squadra organizzata come il Monopoli è riuscito a costruirsi. Per adesso basta questo per tenere il passo della Juve Stabia, da domani si penserà al mercato e alla sosta, per farsi trovare pronti quando il 20 gennaio si tornerà in campo per lanciare in maniera definitiva l’assalto alla vetta di una classifica che, ogni giorno che passa, sembra essere sempre più gradevole.